Generali: utile di oltre 2 miliardi di euro per il gruppo

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La Borsa ha apprezzato e il titolo ha guadagnato il 2,5% a 15,7 euro.

Il gruppo assicurativo ha archiviato il 2017 con un utile netto di 2,1 miliardi di euro, in crescita dell'1,4% su base annua e ha segnato un risultato operativo record a quota 4,89 miliardi (+2,3%), grazie al ramo Vita, all'attività Investments, Asset & Wealth Management e al raggiungimento anticipato dell'obiettivo di riduzione dei costi.

Per quel che riguarda gli altri dati economici e finanziari relativi all'esercizio 2017 di Generali, l'utile netto di è attestato a 2,1 miliardi di euro, come sopra accennato, con un aumento anno su anno pari all'1,4%, mentre l'Operating RoE, al 13,4%, risulta essere in linea con l'obiettivo del piano strategico sopra il 13%. Il Combined Ratio, a 92,8%, si conferma il migliore tra i peers. Alla luce di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli azionisti la delibera di un dividendo pari a 0,85 euro per azione, in aumento del 6 per cento rispetto agli 0,80 euro dello scorso anno.

P3, per il filone dell'eolico in Sardegna due condanne per corruzione
Due anni di reclusione sono stati inflitti all'ex presidente della Cassazione, Vincenzo Carbone , accusato di abuso d'ufficio. Il reato era contestato anche anche per il giudice tributarista Pasquale Lombardi morto il 2 marzo scorso.

Nel 2017, il Gruppo ha portato avanti progetti importanti, come il lancio della nuova strategia sull'asset management, l'ottimizzazione del posizionamento internazionale, il complesso e fondamentale riassetto del business in Germania - tutte iniziative che contribuiscono a rafforzare in modo significativo il nostro Gruppo. "L'eccellenza tecnica nei rami danni e vita, i risultati delle attività di Investments, Asset & Wealth Management, il raggiungimento della riduzione dei costi con due anni di anticipo hanno consentito di migliorare ulteriormente il risultato operativo, il più alto di sempre", sottolinea il capo azienda. I premi sono scesi leggermente (-0,2%) a 68,54 miliardi di euro (consensus 70,1 miliardi).

Durante la conference call con i giornalisti, il group ceo, Philippe Donnet, ha detto che il target di un miliardo di euro di proventi da dismissioni sarà quasi certamente superato.

Infine, nessuna inquietudine per il nuovo quadro politico: "Guardo quello che sta succedendo con grande attenzione e fiducia perché le istituzioni italiane sono sempre state molto solide e lo saranno in futuro. Quindi saranno in grado di garantire una certa stabilità di questo paese", ha spiegato. Sono fiducioso. Questa è la democrazia. "Io non vedo le elezioni come un rischio".

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