Giornata Mondiale del Rene: all'ospedale di Ravenna l'iniziativa 'open doors'

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"Questo significa, in pratica, che nella Regione alpina ci sono ancora diverse migliaia di persone che non sanno ancora di soffrire di malattia renale cronica". "Un recente studio denominato CARHES (Cardiovascular risk in Renal patients of the Health Examination Survey), condotto proprio dalla Sin, ha fotografato la reale diffusione della malattia renale in Italia, registrando una prevalenza di malattia renale cronica del 7,5% negli uomini e del 6,5% nelle donne tra i 35 e i 79 anni".

Quest'anno è stato posto l'accento sull'impatto delle malattie renali sulla salute della donna. Le malattie renali sono "sicari" silenziosi che spesso non danno sintomi se non in fase molto avanzata, per questo la regola più importante è la prevenzione. È per questo che lo slogan della tredicesima edizione sarà "I reni e la salute delle donne" e offrirà l'opportunità di riflettere sull'importanza della salute delle donne e in particolare su quella dei reni. "Gianni Cappelli, Direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - colpisce circa il 10% della popolazione mondiale e quindi costituisce una piaga di grande portata, tanto più che molte malattie renali hanno carattere progressivo e quindi con il passare degli anni conducono all'insufficienza renale terminale con necessità di ricorrere alla dialisi o al trapianto di rene". Ogni anno infatti si ammalano circa 250 personedi cui 130 mila uomini e 120 mila donne.

A Taranto c'è un eccesso di malattie renali: +17% fra gli uomini e +8% fra le donne confrontando con la popolazione regionale.

Var, Nicchi: "Non so se ci sarà anche il prossimo anno"
I risultati ci vengono riconosciuti da tutto il mondo ed andrà avanti. Fifa e Uefa hanno le stesse idee, ma non gli stessi problemi.

Ecco alcuni semplici consigli per ridurre il rischio di sviluppare malattie renali: mantenersi in forma e attivi, controllare il livello di zucchero nel sangue, la pressione sanguigna, seguire una dieta sana ed equilibrata, ridurre il consumo di sale, mantenere il peso sotto controllo, mantenere un corretto e regolare apporto di liquidi, non fumare, non assumere farmaci se non su indicazione del medico. Le infezioni urinarie (tra cui la pielonefrite acuta) interessano, nel corso della vita, una donna su due mentre nell'ambito delle malattie autoimmuni la nefropatia lupica, causata da una alterazione delle difese immunitarie che aggrediscono le cellule di vari organi tra cui il rene, è anch'essa prevalente nelle donne.

La Giornata mondiale del rene è una campagna di sensibilizzazione volta ad aumentare la consapevolezza dell'importanza dei nostri reni, ad assumere comportamenti preventivi ed evitare i fattori di rischio, far comprendere il valore della donazione.

Il personale sanitario del Policlinico, in occasione della giornata, distribuirà un volantino informativo che spiega come si raccoglie correttamente un campione di urine ed essendo la Giornata del Rene 2018 centrata sul tema della prevenzione nefrologica femminile distribuiranno materiale informativo su alcune malattie renali prevalenti nel sesso femminile.

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