Inter-Napoli: 0-0, la Juventus agguanta la vetta della classifica

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Luciano Spalletti predica attenzione: "Abbiamo avuto - sottolinea - un periodo con pessime partite". Dopo un primo tempo equilibrato, con l'Inter che chiude tutte le fonti di gioco come fatto nello 0-0 della gara d'andata, la squadra di Sarri riesce a prendere controllo del match, ma - come accaduto con la Roma con 26 tiri a 10, ma anche negli 0-0 con Fiorentina e Chievo - gli 11 tiri a 3 non trovano concretizzazione e la scarsa percentuale realizzativa viene sottolineata anche da Sarri nel post-partita. Con pazienza, ma senza risultati apprezzabili, il Napoli a tessuto la fitta rete di passaggi che ha reso celebre Sarri.

Icardi e Hamsik non vanno nemmeno vicino a festeggiare il loro gol n.100 in Serie A. L'unica cifra tonda che si celebra sono i 110 anni dell'Inter, con il logo speciale al centro del campo prima della partita, bandiere e ricordi.

Poi la polemica con Cancelo: "Lui è uno che se lo metti a destra, ti dice che doveva giocare a sinistra, se lo metti di là viceversa".

Chiosa finale sul mancato imprinting dell'allenatore alla squadra: "Spallettismo assente?"

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Una serie di comportamenti alla luce di quali, quindi, l'autorità giudiziaria ha emesso il provvedimento di aggravamento della misura cautelare.

Il Napoli, invece, torna da Milano con l'amaro in bocca non tanto per il risultato, quanto per il fatto che non è riuscito a venire a capo di una partita che l'Inter ha interpretato per come doveva, con umiltà e sacrificio, rispondendo anche ai cambi d modulo che Spalletti ha attuato in corso d'opera per frenare lo straripante movimento di Insigne. Il Napoli ha qualità di palleggio.

Nessuna responsabilità, ma ci proveremo fino alla fine. Come detto a sorridere però sono le dirette concorrenti delle due.

Il tecnico dell'Inter Spalletti aggiunge: "Siamo stati bravi ad andare a mordere in alcuni momenti e ad aspettare in altri: quando abbiamo riconquistato palla c'era la possibilità di andare a ripartire e fare male, in alcuni casi siamo stati bravi e in altri potevamo fare meglio".

"Questa sera non ho visto in campo dei giocatori che hanno mollato - ha ribadito Sarri - abbiamo fatto una grande gara contro una squadra che a luglio era accreditata di stare davanti a noi". "Noi crediamo di poter fare il nostro meglio fino alla fine - ha risposto a 'Premium Sport' il tecnico azzurro - Se la Juventus le vince tutte bisogna applaudire, ma noi non siamo la più ricca d'Italia né la più forte". Infine sull'errore di Insigne sotto porta. Perché sono stati scambiati Cancelo e D'Ambrosio? A disp: Padelli, Berni, Lisandro Lopez, Santon, Ranocchia, Dalbert, Vecino.

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