Istat: disoccupazione 2017 cala all'11,2%

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A ciò corrisponde un calo del tasso di disoccupazione di 0,5 punti (dall'11,7% del 2016 all'11,2 del 2017). Per il terzo trimestre consecutivo, con maggiore intensità, diminuisce il numero di disoccupati la cui stima scende a 2 milioni 914 mila unità (-247 mila in un anno, -7,8%); il calo è concentrato tra gli ex-occupati, ossia tra chi aveva un'occupazione. Dice il rapporto: "da sette anni prosegue la diminuzione del numero di lavoratori indipendenti (-105 mila, -1,9%), più intensa rispetto al 2016".

Tuttavia, spiega l'istituto di statistica, restano "divari accentuati" nel Paese: il tasso di disoccupazione "nel Mezzogiorno (19,4%) è quasi tre volte quello del Nord (6,9%) e circa il doppio di quello del Centro (10,0%)". L'occupazione, nella media del 2017, è aumentata per il quarto anno consecutivo e il tasso di occupazione è salito al 58%, il livello più alto dal 2009. Secondo la fotografia scattata dall'Istat nella media del 2017 il tasso di disoccupazione è calato di 0,5 punti percentuali scendendo all'11,2%. Invece per i 35-49enni alla riduzione del numero di occupati si accompagna l'aumento del tasso di occupazione (+0,6 punti).

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. La riduzione della disoccupazione e del relativo tasso riguarda invece più gli uomini (-4,8% e -0,6 punti) in confronto alle donne (-2,0% e -0,4 punti) mentre il calo dell'inattività è più consistente per la componente femminile.

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Il 2017, nel complesso, si caratterizza per un nuovo aumento dell'occupazione - sia nei valori assoluti sia nel tasso - che coinvolge anche i giovani di 15-34 anni. La riduzione della disoccupazione e' piu' forte per i piu' giovani in confronto ai 35-49enni mentre per gli ultra 50enni aumenta sia il numero di disoccupati sia il tasso di disoccupazione.

Nel IV trimestre del 2017 dopo un aumento ininterrotto dal 2010 diminuisce il lavoro a tempo parziale (-61.000) mentre cresce quello a tempo pieno (+340.000). Male Trapani, Messina ed Enna dove la disoccupazione aumenta di oltre 2 punti, mentre a Catania cresce tra lo 0,1 e i 2 punti. Lo rende noto l'Istat. Quest'ultima è cresciuta per il quarto anno consecutivo, salendo precisamente dell'1.2%, pari a 265mila nuovi lavoratori. Cinque province si collocano nella fascia con il tasso di disoccupazione più alto, tra il 22,6 e il 29 per cento (Trapani, Agrigento, Enna e Messina), le altre quattro nella fascia tra il 16,1 e il 22,5 per cento.

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