"La forma dell'acqua" trionfa nella notte degli Oscar - Il commento

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Il vincitore per la categoria Miglior Film è La forma dell'acqua, di Guillermo del Toro.

L'autore di videogame ha espresso la sua felicità per l'amico in maniera davvero particolare.

"È una storia che avevo in mente da quando, a sei anni, ho visto Julie Adams nel Mostro della laguna nera".

Il primo attore a salire sul palco si è presentato in completo Prada e ha ringraziato tutti i suoi "sfidanti", prassi che non è così scontata agli Oscar, nonostante sarebbe bene farlo. Il film "Chiamami con il tuo nome" dell'Italiano Luca Guadagnino ha vinto un importante Oscar per la miglior sceneggiatura non originale scritta dall'89enne James Ivory. A temerla anche l'agente razzista Dixon, personaggio controverso almeno quanto quello della protagonista, per il quale Sam Rockwell ha vinto la statuetta di Miglior attore non protagonista.

I tre film concorrenti, "L'ora più buia", "Dunkirk" e "Tre manifesti ad Ebbing Missouri", si sono dovuti accontentare delle statuette tecniche e quelle per i migliori attori.

Oscar, vince la "Forma dell'acqua".

Lombardia, scrutini in corso: centrodestra vicino al 50%
Prime proiezioni calcolate al 50% dei seggi campionati: 45,2 Fontana , 31,0 Gori, 19.6 Violi, 2.3 Rosati. Potrebbe essere presentata entro Pasqua la nuova giunta che guiderà la Regione Lombardia .

L'altra vera sorpresa della serata è stata la vittoria di Una donna fantastica come miglior film straniero; il film del cileno Sebastiàn Lelio ha sconfitto i favoriti Corpo e anima (Ungheria) e soprattutto L'insulto (Libano).

Miglior documentario a Icarus di Bryan Fogel e Dan Cogan.

Da non dimenticare anche il conferimento del premio Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione a Kobe Bryant, ex giocatore di pallacanestro, per aver scritto "Dear basketball".

L'originale affresco visivo "Dunkirk", realistica ricostruzione del salvataggio di 300mila soldati inglesi intrappolati sulle spiagge francesi nel maggio del 1940 ha conquistato due Oscar: uno per il sonoro e un secondo per il montaggio.

Quasi la stessa sorte è toccata all'affascinante Blade Runner 2049, ma con una sostanziale differenza: il film di Denis Villeneuve ha consentito al direttore della fotografia Roger Deakins di vincere (finalmente!) l'Oscar dopo ben 13 nomination andate a vuoto. Un lungo cammino iniziato con il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia e proseguito premio dopo premio: fra i molti, anche due Golden Globes (sette candidature e premio a regia e colonna sonora) e tre British Academy Film Awards. A vincere il premio per la Miglior sceneggiatura originale è stato il film Get Out.

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