Lo scandalo Cambridge Analytica fa crollare a picco Facebook

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Facebook crolla a Wall Street: il titolo del gigante dei social media è arrivato a perdere oltre il 7% sulla scia delle rivelazioni su Cambridge Analytica, una società che avrebbe aiutato, sfruttando i dati di oltre 50 milioni di utenti Facebook, il presidente Donald Trump durante le elezioni del 2016 e favorito, in Gran Bretagna, la campagna pro Brexit.

Lo scandalo è emerso grazie a due inchieste pubblicate da 'New York Times' e 'Guardian' che hanno svelato come la società inglese Cambridge Analytica abbia agito, e come Facebook abbia taciuto, pur essendo venuta a conoscenza dell'illecito.

Facebook sospende Cambridge Analytica, una società collegata alla campagna presidenziale di Donald Trump, per le presunte violazioni delle policy del social network. "I dati personali di 50 milioni di utenti Facebook potrebbero essere stati così facilmente gestiti male e utilizzati per scopi politici", ha scritto su Twitter. Guardian e New York Times hanno pubblicato una serie di articoli che dimostrano l'uso scorretto di un'enorme quantità di dati prelevati da Facebook che ora peggiora nelle contrattazioni che precedono l'apertura dei mercati. E su questi anni è concentrata l'attenzione di parlamentari e senatori americani e britannici, ai quali non sembra andare giù la spiegazione offerta dal social media, ovvero di aver ricevuto assicurazioni nel 2015 sul fatto che i dati erano stati cancellati.

Per raccogliere i dati, la società aveva usato l'app "thisisyourdigitallife" messa a punto da Aleksandr Kogan, dell'Università di Cambridge e a capo della società Global Science Research (GSR), in collaborazione con Cambridge analytica. È sua l'idea per risolvere il problema di CA: se servono milioni di profili di utenti Facebook, lui sa come fare.

Maltempo: settimana di gelo, neve a bassa quota, venti dalla Russia
Al mattino neve anche in pianura al Nordest, temporali su Toscana, Umbria, Marche, Lazio, poi Campania e basso Tirreno. Sul Nord-Ovest , invece, sono attese precipitazioni debole e localizzate, con qualche rovescio sulla Liguria.

Dati innocenti fino a che non vengono usati per orientare il comune sentire.

"Dopo mesi in cui il dibattito pubblico è stato monopolizzato dal tema delle fake news e di possibili ingerenze estere nelle campagne elettorali, il Parlamento italiano ha il dovere di chiedere chiarezza su una vicenda dai contorni inquietanti che riguarda anche il nostro Paese", ha poi aggiunto Bergamini.

La senatrice democratica americana Amy Klobuchar ha chiesto che Zuckerberg sia sentito dalla commissione giudiziaria per capire cosa Facebook sapesse esattamente "perché è ormai chiaro che queste piattaforme non sono in grado di vigilare da sole". "Nel 2012", si legge, "CA ha realizzato un progetto per un partito italiano che stava rinascendo e che aveva avuto successo per l'ultima volta negli anni '80". E' però la prima volta che gli attacchi vanno direttamente al suo amministratore delegato che, in passato, si è impegnato pubblicamente a "riparare Facebook", guadagnandosi il soprannome di "Mr. Fix".

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