Masterchef, per la serata finale arrivano gli stellati Norbert, Genovese e Cuttaia

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Con la vittoria di Simone, la settima edizione - dopo la parte poliziesca con le inchieste alla moviola, quella da criminalità di strada con mezze risse e quella un po' a tirare a campare delle ultime due settimane - rivela finalmente il suo taglio finale, trasformandosi definitivamente in un romanzo di formazione. Una vittoria che gli ha permesso di ottenere un rilevante vantaggio nella Invention Test (abbinamento piatti della tradizione regionale con gli altri concorrenti con l'aggiunta di vietare determinati ingredienti).

E' tempo quindi di sfide, l'ultima e più importante, e a giocarsi il titolo di settimo Masterchef italiano saranno solo tre degli aspiranti cuochi che si sono distinti in questa edizione, tutti giovanissimi: Alberto e Kateryna di soli 23 anni, Simone di appena 20.

La Mystery Box della finale porterà i concorrenti a realizzare un piatto che racconti la loro vera anima. Timonieri i quattro giudici Antonino Cannavacciuolo, Antonia Klugmann, Joe Bastianich e Bruno Barbieri che decideranno la sorte dei tre finalisti. Obiettivo della prova: rappresentare se stessi attraverso un piatto cucinato in un'ora. Alberto ha cucinato seppie e patate (rivisitate), Kateryna ravioli di seppia con ribes e brodo di funghi porcini, mentre Simone maiale alle pere in crosta di pistacchi.

Il Papa: la Messa non si paga
La Messa non si paga, la Messa è il sacrificio di Cristo che è gratuito, se tu vuoi fare un'offerta falla, ma non si paga, questo è importante capirlo', ha spiegato il Pontefice durante l'udienza generale .

Norbert Niederkofler, Antony Genovese e Pino Cuttaia.

Ha conquistato i giudici con l'entreè "Quello che non strozza ingrassa": delle olive all'ascolana ripiene di ciauscolo e pollo con concassé di pomodori, vaniglia e aneto; per antipasto ha presentato "Guarda come vongolo": un gazpacho di sedano, mela e peperone verde con tzatziki e vongole affumicate. E' la storia di Simone, appunto, partito con l'impeto di un ectoplasma e arrivato triturando tutto, in particolare - in semifinale - l'esondante self-confidence di Alberto.

Il micologo piemontese, invece, è dovuto tornare a casa ad un soffio dal traguardo finale. Kateryna e Simone hanno dovuto riassumere tutto il loro percorso in poche portate per permettere ai giudici di scegliere il vincitore.

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