Nazionale, Costacurta: "Ancelotti nuovo ct azzurro? E' sotto contratto"

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Ancelotti stavolta fa sul serio: dopo le indiscrezioni che circolavano nell'immediato post gara contro la Svezia, che costò la panchina a Gian Piero Ventura e al contempo decretò la mancata partecipazione dell'Italia ai prossimi Mondiali di Russia, tutti gli addetti ai lavori pensavano che la scelta caduta sul Carletto nazionale fosse alquanto necessaria per attuare quei proclami di rinnovamento del calcio italiano dopo la storica esclusione dalla competizione in questione. Interrogato sul possibile ingaggio di Carlo Ancelotti, l'ex difensore del Milan ha spiegato: "Fino ad aprile non ci saranno novità sul ct. Ancelotti?" Abbiamo capito quello che possiamo fare, adesso abbiamo raggiunto un equilibrio per prendere alcune importanti decisioni. Abbiamo trovato una struttura che ci ha dato una mano, aspettatevi qualcosa nei prossimi giorni.

Il raccattapalle spinto da Ferreyra: "È stato un gesto di rabbia incontrollata"
Per lui ora si prospetta una presenza in campo con la maglia giallorossa domenica prossima contro i pari età del Crotone. Allo stesso tempo, voglio esprimere le mie scuse per la reazione che ho avuto col raccattapalle durante la partita.

Lo stesso Costacurta inoltre precisa in merito alle voci su presunti frequenti contatti: "Carlo è un carissimo amico e ci sentiamo spesso, ultimamente un po' meno altrimenti tutti mi domandano sempre del ct". Il percorso di Di Biagio e Ancelotti sono diversi? " Tanti tecnici italiani hanno dato segno di disponibilità per la panchina azzurra - ha spiegato ancora Costacurta - Le nazionali giovanili ultimamente hanno sempre ottenuto grandi risultati e gli allenatori che potrebbero arrivare sanno che c'è materiale su cui lavorare". Ad influenzare la scelta non sarà una 'filosofia' specifica: "In Champions ci sono quattro allenatori (Di Francesco, Allegri, Conte e Montella, ndr) che dimostrano quanto bravi siano i tecnici italiani, anche quelli non passati dalla federazione. Gli stranieri poi non sono un problema, anche nel calcio inglese ci sono tanti stranieri, si deve però dare ai giovani la possibilità di crescere ". Oltrettutto, anche i messaggi dal campionato dicono che è iniziata una nuova era per i giovani.

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