Pensioni: contributi volontari per persone in difficoltà

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La pensione anticipata per i lavoratori precoci può essere richiesta da coloro i quali dimostrano di poter vantare la maturazione di almeno 12 mesi di contributi da effettivo lavoro entro il compimento del 19º anno di età, se iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 1996 ed appartenenti a particolari categorie tutelate: disoccupati di lungo corso, caregiver, invalidi dal 74% in su e addetti ai lavori gravosi.

In particolare, l'Inps [2] ha precisato che, una volta esaurita integralmente la prestazione contro la disoccupazione (ad esempio la Naspi o la mobilità), eventuali rapporti di lavoro subordinato di durata non superiore a sei mesi non determinano il venir meno dello stato di disoccupazione e dunque non precludono la possibilità di conseguire il beneficio dell'Ape sociale o della pensione anticipata con 41 anni di contributi. È in ogni caso possibile, per entrambe le agevolazioni, presentare le domande sino al 30 novembre 2018, ma in questo caso i benefici pensionistici saranno riconosciuti solo se vi saranno risorse residue.

Per quanto riguarda l'Ape sociale, le categorie dei disoccupati beneficiarie sono le stesse della pensione anticipata precoci, con l'aggiunta dei lavoratori a termine cessati.

Pensioni anticipate ed Ape sociale. Nello specifico, per presentare la domanda di pensione anticipata, bisogna accedere al sito dell'Inps con le proprie credenziali (codice fiscale e Pin, oppure carta nazionale dei servizi, o identità digitale Spid) e seguire il percorso: "Pensione anticipata/Pensione anticipata/Lavoratori precoci".

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I soggetti con anzianità contributiva- spiegano - in Italia al 31 dicembre 1995 (e quindi una buona parte degli italiani emigrati all'estero) possono richiedere la pensione anticipata nel 2018 se in possesso della seguente anzianità contributiva: 42 anni e 10 mesi gli uomini e 41 anni e 10 mesi le donne. Per l'ok al trattamento e la sua liquidazione, però, si deve sempre aspettare la risposta dell'Inps.

La pensione anticipata precoci decorre, ricorrendone i requisiti, dal mese successivo alla presentazione della domanda. A poterne beneficiare sono persone in particolari situazioni di difficoltà nei tre anni antecedenti il raggiungimento dei requisiti per la pensione.

Come esposto inizialmente, il tempo stringe, sia per l'invio della domanda di Ape sociale che per quella di pensione anticipata precoci.

I datori di lavoro che abbiano comunque versato il contributo di solidarietà con la denuncia di gennaio 2018, potranno recuperare il relativo importo sulle denunce di competenza dei mesi di febbraio e marzo 2018.

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