Vaccini a scuola: 30mila bambini non sarebbero in regola

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A quel punto le scuole faranno una comunicazione scritta alle famiglie, in cui si dice che entro 10 giorni dal ricevimento dell'avviso dovranno mettere in regola i figli e presentare alla scuola la documentazione relativa all'avvenuta vaccinazione. "La Regione deve comunicare al più presto ai dirigenti scolastici delle scuole dell'infanzia di non interrompere il percorso formativo per coloro che hanno intrapreso l'iter vaccinale, anche se non sono ancora in regola con le vaccinazioni per l'inadeguatezza dei servizi offerti dalle Asl". Dopo il 30 aprile, le scuole dovranno segnalare all'ASL i nomi dei bambini non in regola con l'obbligo vaccinale. Diverso il caso di bambini e ragazzi dalle scuole elementari in su.

Questa la stima di Carlo Signorelli, past president della Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica (Siti).

In Emilia Romagna tutti gli infra-sedicenni che non avevano rispettato il calendario vaccinale hanno già ricevuto dalle Ausl la lettera con l'appuntamento fissato. Come minimo ci dovrebbe essere un ultimo colloquio con la Asl prima di arrivare all'esclusione. I genitori refrattari alle vaccinazioni sono circa l'1%, quindi ipotizziamo che l'1% di 8 milioni si attesti tra gli 80 mila e i 100 mila bambini che non si vaccineranno per scelta. "Di certo, essere in cima alla classifica delle aziende sanitarie che ottengono la più elevata copertura vaccinale al 24esimo mese di vita è un orgoglio sia per questa Azienda e sia il Veneto Orientale e premia l'impegno e l'ottimo lavoro svolto dal personale del Dipartimento di Prevenzione".

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Noi facciamo spettacolo, dobbiamo insegnare ai ragazzi tante cose. Io ho saputo la notizia appena sono arrivato a Verona.

Lo schema delle vaccinazioni obbligatorie in Italia dal 2017. Lo ha stabilito una circolare inviata dai ministeri della Salute e dell'Istruzione, secondo cui il Piemonte rientra fra le regioni più virtuose perchè dotata di anagrafe vaccinale e quindi ha diritto alla proroga di scadenza, fissata in origine per il 10 marzo. Il sindaco Giuseppe Sala ha spiegato che il Comune non cambierà il suo indirizzo in merito alle vaccinazioni e presto ci sarà un confronto con il neopresidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Regioni con procedura standard.

Per i genitori inadempienti dei bambini che frequentano la scuola elementare scatteranno invece le sanzioni pecuniarie. Abbiamo scritto la scorsa settimana a tutte le famiglie con i documenti in sospeso e collaborato con l'Ats che ha dato gli appuntamenti alle famiglie.

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