Allegri consola Buffon e poi parla del Napoli

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Massimiliano Allegri difende il portiere e capitano bianconero per il suo sfogo contro l'arbitro della sfida con il Real Madrid. Dobbiamo tirar fuori energie mentali nuove, per raggiungere il settimo scudetto, che non dobbiamo farci sfuggire assolutamente, sarebbe irripetibile. Giudicare dall'esterno è sempre facile, nelle situazioni bisogna trovarsi. Poi dalla poltrona di casa, senza emozioni e senza niente, a distanza di un giorno, è assurdo giudicare le esternazioni di Buffon, e non capire a livello psicologico quello che in quel momento Gigi poteva passare... i quattro gol della finale di Cardiff, i tre gol di Barcellona, i tre gol dell'andata, i quattro gol che ha preso con la Nazionale, arriva lì, vinci 3-0 a Madrid, negli ultimi 20 secondi succede una cosa del genere, sfido qualunque persona al mondo a non avere una reazione.

" L'arbitro nei 90 minuti è stato molto bravo, ha arbitrato una buona partita". Nessuno l'ha detto, ma credo abbia valutato male il tempo di recupero perché non c'erano state sostituzioni nella ripresa, solo una.

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Quello che abbiamo fatto fino al rigore, nonostante la bella partita della Juve, era votato al gol e abbiamo meritato di segnare. Si calma solo nel parlare di Buffon il tecnico delle merengues: "Ha detto quelle cose in un momento di concitazione.

"Gigi rimane un uomo dentro e fuori dal campo - ha affermato Allegri -. Se per una volta, in una situazione difficile e complicata dove è stato espulso, perde il controllo, gliela si può perdonare. La partita di Genova mi ha fatto cambiare idea e abbiamo ritrovato stabilità". Giocheranno Buffon e Cuadrado, in difesa ci sarà Chiellini assieme a uno tra Rugani e Benatia. "Higuain e Mandzukic possono giocare insieme, Bernardeschi non è ancora a disposizione". Non ho ancora incontrato il presidente, di solito a marzo-aprile ci incontriamo sempre. Ora c'è da vincere il campionato e la Coppa Italia.

"Le partite come quella col Real Madrid, che credo sia una delle migliori in assoluto giocata dalla Juventus, fanno venire voglia di continuare, sono ancora giovane e voglio allenare. Ora bisogna rituffarsi e riadattarsi al campionato".

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