Allegri sprona la Juventus: "C'è il 7° Scudetto da vincere"

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Domani la Juventus affronterà la Sampdoria e Allegri cerca di cancellare Madrid: "Posso solo fare i complimenti ai ragazzi perchè hanno fatto una partita bellissima, è stata una serata di sport meravigliosa, di calcio, per gli appassionati di calcio, quindi la partita avrebbe magari meritato sicuramente di andare avanti, ma così non è stato".

"Gigi rimane un uomo dentro e fuori dal campo - ha affermato Allegri -. Se per una volta, in una situazione difficile e complicata dove è stato espulso, perde il controllo, gliela si può perdonare". A freddo ci vuole calma, ma in una situazione come quella sfido chiunque a mantenere la lucidità.

Il tecnico ha poi parlato dei dubbi di formazione in vista di Juve-Samp, della sfida d'andata e dello Scudetto: "Bisogna essere tutti pronti, domani è come il Benevento. Qui chiudiamo con il Real Madrid e pensiamo alla Sampdoria". Noi avevamo vinto le 6 partite, poi abbiamo pareggiato a Bergamo con l'Atalanta e dopo la sosta abbiamo perso con la Lazio e la squadra giocava con due mediani e 4 punte. Sono partite con scossoni. La rabbia accumulata dopo madrid è tanta e la metteremo in campo. All'andata venivamo da partita in cui si vinceva ma incassavamo tanto. Lo Stadium dovrà essere il dodicesimo uomo in campo.

"Gioca Buffon se non succede nulla nella rifinitura".

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Ha immense qualità ma deve migliorare", Balic :"E' in un momento positivo, sta facendo buone prestazioni. Sulle scelte . "Ho un paio di dubbi che riguardano l'assetto della squadra, gli uomini da scegliere".

"Venerdì la squadra ha fatto un buon allenamento". Chiellini non riposerà. Con lui uno tra Rugani e Benatia.

Cuadrado e Dybala? "Possono giocare Mandzukic e Higuain, insieme o portarne uno in panchina". Altrimenti bisognerebbe fare un corso di psicologia. De Sciglio e Bernardeschi non sono a disposizione. A destra devo scegliere tra Lichtsteiner e Howedes. Io ho un contratto fino al 2020, ma devo parlare con il presidente per l'anno prossimo.

A Madrid c'è stata la partita più bella della sua gestione? Abbiamo grandi possibilità di rimanere nella storia della Juve centrando il campionato e la Coppa Italia per essere ricordati e scrivere la storia come una delle squadre più forti della storia della Juve, il resto vedremo. Le partite di Champions sono completamente diverse rispetto alle altre, credo che quella con il Real sia stata una delle migliori giocate nelle mie stagioni, anche il primo tempo della finale fu giocato molto bene. Anno sabbatico? Il riposo lo prendo dal 21 maggio al 7-8 luglio, quando la Juve riprenderà gli allenamenti. Sono giovane, voglio allenare e ho stimoli, poi nella vita non si sa mai. Ora c'è il campionato: "Non dobbiamo mollare".

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