Ape social e Lavoratori Precoci, ultimi chiarimenti dall'Inps sui requisiti

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Anticipo pensionistico: come fare domanda?

L'anticipo pensionistico - comunemente detto Ape - è una misura previdenziale sperimentale, introdotta dalla legge di bilancio 2017 e in vigore dal 1° maggio 2017 sino al 31 dicembre 2019. Con la certificazione del diritto all'Ape rilasciata dall'Inps l'interessato riceve comunicazione sia della prima data utile per la presentazione della domanda, sia l'indicazione dell'importo minimo e di quello massimo ottenibili.

L'INPS ha comunicato che ad oggi sono 6.684 le domande di certificazione del diritto all'anticipo finanziario a garanzia pensionistica accolte. Per quanto riguarda il controllo all'interno, l'edificio sarà dotato di sensori volumetrici, che si attiveranno e daranno l'allarme alle forze dell'ordine dalle 20 in poi nel caso verranno rilevati movimenti. L'INPS, nelle settimane successive, comunicherà se tale domanda è stata accettata o al contrario rifiutata, e se quindi sarà possibile accedere alla pensione prima del raggiungimento della pensione per età, che per il 2018 è fissata a 66 anni e 7 mesi.

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Nelle prossime ore sarà sottoposta a ulteriori controlli e resterà sotto osservazione medica. Andata a controllare la donna ha trovato la piccola col volto tumefatto per le botte.

Chi vuole chiedere l'APE deve avere almeno 63 anni di età ed essere a non più di 43 mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia (tenuto conto dell'adeguamento dei requisiti di quest'ultima alla variazione della speranza di vita).

Al via dal 13 aprile le domande per l'Ape volontaria, il "prestito finanziario con garanzia pensionistica" che consentirà a chi avrà almeno 63 anni nel 2018 (o almeno 63 anni e 5 mesi nel 2019) di uscire in anticipo dal lavoro. A tratti può apparire paradossale atteso che l'Ape rappresenta un ammortizzatore sociale e, dunque, servire da salvagente proprio a quelle categorie di persone che non godono di pensioni o di altri redditi e che, verosimilmente, possono trovarsi in una situazione di esposizione anche verso le banche. Pertanto dal 13 aprile è possibile presentare domanda di APe Volontaria e, entro il 18 aprile, la domanda per ottenere gli arretrati di Ape maturati.

Dopo la concessione del prestito da parte della banca, dal momento in cui il contratto è reso disponibile online al richiedente decorrono i termini di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso. Infatti la previsione del requisito contributivo in una sola gestione non solo potrebbe escludere una parte dei potenziali lavoratori interessati all'Ape per mancanza degli anni necessari ma potrebbe escludere anche coloro che grazie a questa previsione non arrivano ad avere una rata di pensione futura al netto della quota di rimborso superiore a 1,4 volte il trattamento minimo (710,3 euro per il 2018).

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