Appalti truccati, arrestati due sindaci del Bergamasco

Share

Sono queste le ipotesi di reato per le quali il sindaco di Foppolo, Giuseppe Berera, e quello di Valieve, Santo Cattaneo, sono stati destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare - emessa dal gip del Tribunale di Bergamo, Bianca Maria Bianchi, ed eseguita da Guardia di Finanza e Carabinieri - ai domiciliari. I due primi cittadini avrebbero architettato un disegno criminoso per conseguire fondi pubblici ai danni della Regione Lombardia e con l'obiettivo di truccare appalti.

Come riporta Repubblica, "i sindaci di Foppolo e Valleve avrebbero falsamente rendicontato spese e investimenti per un valore complessivo di circa 16 milioni e mezzo di euro, percependo indebitamente contributi regionali per oltre 3 milioni e 290mila euro".

È stato scoperto un trasferimento di circa 700.000 euro dalla Brembo Super Ski, poi fallita, in favore di una società di Hong Kong, giustificata da una presunta attività di ricerca di investitori asiatici.

Capolavoro Ricciardo in Cina, rabbia Vettel, Raikkonen terzo
Alla ripartenza nessun sorpasso con Bottas che allunga e Verstappen che si fa vedere negli specchietti di Hamilton . In Cina ha rovinato la gara di Sebastian Vettel con un'entrata sconsiderata al tornantino.

Non sono certo gli unici coinvolti nelle indagini e inseriti nel registro degli indagati: i due sindaci avrebbero infatti agito con alcuni complici, come una dipendente del Comune di Foppolo e la moglie del sindaco di Foppolo, ritenuto promotore del sodalizio criminale.

Nel corso dell'esecuzione dei provvedimenti sono state effettuate dai finanzieri e dai carabinieri una serie di perquisizioni domiciliari presso le abitazioni degli indagati, i quali adesso dovranno rispondere delle pesanti accuse raccolte dagli inquirenti. L'inchiesta mette a soqquadro anni di sospetti, spiegano dalla Procura, dietro ad alcuni finanziamenti "sospetti" nell'area della Bergamasca: "tra le indagini è finita anche la gara bandita dal Comune di Foppolo per il riposizionamento di una telecabina 12 posti sul nuovo tracciato 'Ronchi-Montebello', oggetto di incendio doloso nel corso del mese di luglio 2016", rilancia l'Ansa su fonti giudiziarie. Secondo le indagini ci sarebbe una accordo collusivo fra il sindaco e un imprenditore del bresciano, unico partecipante alla gara. Sarebbe coinvolta anche un'impiegata comunale che aveva istruito la procedura e curato gli atti amministrativi per affidare i lavori. La donna è stata destinataria del provvedimento di sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio. In questo caso, risulterebbe accertato un accordo collusivo tra il Sindaco di Foppolo e l'unico ingegnere partecipante, nonché aggiudicatario del bando, che avrebbe operato in concorso con il fratello. I due sono stati sospesi in modo temporaneo dalla professione verso le pubbliche amministrazioni.

Share