ArcelorMittal ufficializza la cessione

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"Disapprovo l'eventuale cessione dell'impianto di Dudelange a un acquirente sconosciuto - ha detto Schneider - al solo fine di rispondere alle preoccupazioni della Commissione europea" per il rafforzamento della posizione di mercato di ArcelorMittal - e quindi del regolamento Ue sulle concentrazioni - conseguente all'acquisto dell'Ilva. In cima spicca lo stabilimento La Magona di Piombino - unico impianto di acciaio galvanizzato di Arcelor Mittal in Italia - al quale è interessata l'italiana Arvedi con la benedizione dei sindacati. Lo ha reso noto il vicepremier lussemburghese Etienne Schneider. La società siderurgica oltre a Piombino e Dedelange, ha annunciato che cederà: lo stabilimento di Galati, in Romania; di Skopje, in Macedonia; di Ostrava, nella Repubblica Ceca, oltre alle linee di galvanizzazione 4 e 5 a Flemalle e alle linee di decapaggio a caldo, a freddo, laminazione a freddo e di banda stagnata a Tilleur, tutte a Liegi, in Belgio. "L'azienda ha chiesto garanzie sulla parte variabile, - spiega - noi siamo disposti a discuterne purché le condizioni dei lavoratori rimangano invariate". Assente il ministro Carlo Calenda.

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Intanto il social network risponde bene in Borsa dopo le audizioni, mentre prosegue il terremoto su Cambridge Analytica . Ha anche aggiunto che sarebbe tornato per fornire i dati sulla fidelizzazione dei dipendenti suddivisi per razza.

"La discontinuità può essere anche formale, - ha aggiunto Bentivogli - ma sostanzialmente i lavoratori devono mantenere tutte le condizioni attuali in termini di anzianità aziendale, di professionalità e soprattutto in termini retributivi, sia per quello che riguarda il contratto nazionale sia per quello che riguarda la salvaguardia di quanto previsto dal contratto di secondo livello da noi sottoscritto nel 2010". In altre parole, spiega il segretario generale della Fiom Rosario Rappa, "i dipendenti saranno assunti ex novo, ma il contratto farà riferimento alla parte normativa e retributiva di quello vecchio". Le parti torneranno a riunirsi il 13, 20 e 23 aprile. Entro un mese dopo, cioè il 23 maggio, l'Antitrust dovrebbe sciogliere la riserva sull'acquisizione da parte di Arcelor sempre che vadano in porto le cessioni annunciate.

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