Augura la morte a Berlusconi, Savino: "Con M5s purghe etniche"

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"Le assurde parole di Rajinder Singh, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Campagnola Emilia (RE) che augura la morte al presidente Silvio Berlusconi, denotano l'odio e la cattiveria di chi non concepisce che ci possa essere qualcuno che la pensa diversamente". "Ma la Chiesa Cattolica dopo 2018 onorati anni di Storia, si è ridotta davvero a essere rappresentata da gente come questa?", si domanda ancora la sindaca, che conclude il post con un "Sic transit gloria mundi" e l'hashtag "#noncèpiùreligione".

"In #Politica non possono esistere nemici, ma solo avversarsi", ha dichiarato Galeazzo Bignami, neodeputato e capogruppo di #Forza Italia al consiglio regionale, riferendosi all'incresciosa vicenda. Sotto c'era un mio commento che spiegava che il post era copiato da un'altra persona. In breve tempo, infatti, gli screenshot dei suoi post sono diventati virali nell'ambito della politica locale, scatenando l'immediata reazione di numerosi concittadini e consiglieri comunali. "Ma quando ho visto che le chiamate sul mio cellulare continuavano l'ho cancellato". In realtà, l'autore del post, raggiunto dai giornalisti della "Gazzetta di Reggio", ha tentato un'estrema ridicola giustificazione, asserendo che il messaggio non sarebbe opera sua, ma frutto di un copia-incolla da fonti terze, non meglio specificate. "D'altronde le offese a livello personale gridate direttamente in tv mi sembra non si siano mai risparmiate da nessuna di quelle parti politiche che si ritengono così profondamente offese".

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Marco Giampaolo , tecnico della Sampdoria , ha parlato in conferenza stampa tornando anche sulal sconfitta incassata contro la Juve .

Dopo che Di Battista ha definito Berlusconi come "male assoluto", e dopo la teoria di Danilo Toninelli nel considerare "geneticamente diversi" Forza Italia e Berlusconi, senza dimenticare le battute di Beppe Grillo negli spettacoli teatrali, ora un consigliere comunale di un piccolo paesino emiliano va ben oltre: arrivando a chiedere online la morte del Cavaliere. Ma assieme alle scuse non arrivano le dimissioni. Che lui però rispedisce al mittente: "Prima cosa, la bacheca Facebook di Rajinder Singh Jimmy è personale - fa sapere alla Gazzetta -". Quindi si sta sollevando un polverone per nulla. E' bufera su Don Armando, sacerdote di Cascina, provincia di Pisa, per aver indossato una maglietta ironica con un inequivocabile messaggio diretto al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

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