Botte e lesioni alla domestica: a processo il figlio di Gigi D'Alessio

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D'Alessio è stato rinviato a giudizio dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Roma, Maria Clementina Forleo, come richiesto dal pm Mario Dovinola dopo aver sentito anche la versione di Nicole Minetti.

Claudio D'Angelo è finito nei guai per la doppia accusa di lesioni e violenza privata ai danni della colf che sarebbe stata aggredita proprio dal figlio di Gigi. La signora aveva quindi deciso dopo alcuni giorni di sporgere denuncia contro il suo datore di lavoro e si era quindi recata al commissariato di Fondi.

Coltivava da solo 675 piante di marijuana: arrestato un 51enne
Sembrerebbe una storia come tante altre, se non fosse che l'uomo aveva una vera e propria serra destinata alla coltivazione di droga , nello specificio di marijuana .

La colf, una donna ucraina di cinquantacinque anni, avrebbe infatti denunciato Claudio D'Alessio dopo un'aggressione subita la notte del 5 luglio 2014: stando a quanto riportato dalla donna, l'uomo avrebbe iniziato a litigare con Nicole Minetti, all'epoca sua fidanzata, nel loro appartamento ai Parioli in maniera talmente "rumorosa" da disturbata anche la donna, che dormiva in una stanza senza porta in soffitta. Il processo inizierà il prossimo 7 novembre e la badante si è costituita parte civile. Il ragazzo allora le avrebbe risposto: "E' casa mia faccio quello che mi pare" e da li sarebbe partita una discussione durante la quale la donna avrebbe chiesto di essere pagata per lasciare definitivamente il servizio, che tra l'altro secondo la donna avveniva in condizioni di schiavitù, in nero e per 15 ore al giorno. Il figlio del cantante avrebbe aggredito e minacciato la colf che si era lamentata dei troppi rumori notturni.

La donna, assistita dall'avvocato Francesco Di Ciollo, ha chiesto un risarcimento di 10.000 euro.

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