Capolavoro Ricciardo in Cina, rabbia Vettel, Raikkonen terzo

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E al 40esimo giro Ricciardo piazza una staccata paurosa e sorpassa Hamilton prendendosi la terza posizione e lanciandosi all'inseguimento di Vettel. L'australiano si è "goduto" il duello mancato dalla hospitality della Red Bull dopo il suo prematuro ritiro arrivato nel primo giro della corsa a causa di un problema elettrico sulla sua RB14 e, ai microfoni di Motorsport.com, ha affermato che se avesse avuto l'opportunità di essere al posto di Bottas, avrebbe fatto di tutto per tentare il sorpasso ai danni dell'ex compagno di squadra in Red Bull.

Discutibile pure, la scelta di ritardare il pit stop di Raikkonen. In Cina ha rovinato la gara di Sebastian Vettel con un'entrata sconsiderata al tornantino. Il pilota della Mercedes andò a precedere sul traguardo la Ferrari di Sebastian Vettel, secondo, e la Red Bull di Max Verstappen, terzo dopo esser partito dalla 16/a posizione. Se la faccia peggiore del Toro è quella di Verstappen, la più splendente è rappresentata da Daniel Ricciardo che infila anche Bottas e va a prendersi la leadership. Nel finale il forcing per raggiungere Bottas, ma il derby finnico se l'è aggiudicato il portacolori Mercedes (gara ottima, la sua centesima). Partenza forte per Vettel che chiude la porta al compagno di scuderia, Kimi Raikkonen.

19° giro - Si ferma anche Hamilton riparte con la bianca e risce a rientrare davanti a Ricciardo. Alla ripartenza nessun sorpasso con Bottas che allunga e Verstappen che si fa vedere negli specchietti di Hamilton.

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E, col senno di poi, Daniel Ricciardo questa reputazione è proprio riuscito a costruirla: nonostante la consapevolezza che le prime gare non sarebbero state facili, Ricciardo è andato avanti a testa bassa, diventando il pilota che oggi possiamo apprezzare in pista. Al giro 18 via ai primi pit stop: dentro le due Red Bull, insieme, una dietro l'altra. Gara da dimenticare per il finlandese della Ferrari. "La penalità di 10", grazie al "precedente" di Gasly qualche giro prima, che l'ha relegato in quinta posizione è fin troppo morbida visto i precedenti.

Appuntamento a domani con il GP di Cina per comprendere quanto la Red Bull sarà competitiva, anche valutando l'influenza della diversa strategia. Sul podio quindi vanno Bottas e Raikkonen, mentre quarto è Hamilton, in crisi assoluta di gomme. "La partenza? Credo che dalla parte di Kimi ci sia più gomma, dovrò stare attento" (tempi ufficiali e griglia di partenza).

54° giro - Alonso raggiunge Vettel e lo scavalca per la settima posizione.

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