Elvis Presley si sarebbe tolto la vita: lo rivela l'ex moglie

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Priscilla Presley - ex moglie - oggi ha 72 anni ed ha deciso di raccontare tutta la verità attraverso un documentario voluto dalla HBO intitolato "The Seacher".

L'ex moglie e i famigliari più vicini al tempo, avevano fatto di tutto per allontanare il re del rock dall'abuso di droga ma inutilmente perché ad Elvis, dice Priscilla, non si poteva dire cosa fare. "Per me è una chiara indicazione del fatto che il suicidio era nella sua mente". "Nessuno poteva dire a Elvis cosa fare, in molti ci hanno provato e ne sono usciti perdenti". Per il suo sesto compleanno, il piccolo Elvis chiede ai genitori una bicicletta, ma purtroppo o per fortuna questa risulta essere troppo cara per la famiglia Presley, che decide di regalare al figlio una chitarra trovata in un negozio dell'usato del valore di 12 dollari.

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Lecce vincente anche nell'ultimo precedente a Reggio Calabria, datato 18 febbraio 2017: due a uno con le reti di Marconi e Doumbia e di Coralli per i calabresi.

Elvis nasce nel 1935, in una piccola abitazione a Tupelo, Mississipi e la sua infanzia fu povera e disagiata, anche se i suoi genitori cercarono di colmare le carenze che lo affliggevano facendolo oggetto di molto affetto. Priscilla ha spiegato inoltre l'origine di questa forte dipendenza. Dovevano fare delle mansioni a tarda notte, quindi gli davano delle pillole.

È l'unica donna, nell'infinita bacheca delle conquiste femminili di Elvis, a poter vantare si essere salita sull'altare con il re del rock'n'roll. Lui e Priscilla si erano sposati nel 1967, l'anno successivo nacque la figlia Lisa Marie. I rapporti tra i due coniugi si deteriorano per via delle lunghe lontananza di Elvis per i concerti, dei suoi rapporti occasionali con altre donne e dei suoi sbalzi d'umore, dovuti all'abuso di sostanze stupefacenti. Secondo Priscilla Presley, lo riporta MailOnline, pare che il noto cantante abbia iniziato la sua dipendenza dalle droghe proprio nel momento di militanza nell'esercito quando era stato mandato in Germania. Elvis, per sostenere il ritmo incessante della sua attività nel mondo dello spettacolo, aumenta il consumo di anfetamine e stimolanti, per poi incrementare l'uso di barbiturici e tranquillanti: i ricoveri in ospedale sono sempre più frequenti. Alla morte di Elvis, nel 1977, è lei a gestire l'immagine del re del rock creando la "Elvis Presley Enterprises" che gestisce Graceland, la dimora di Memphis diventata parco di attrazioni per fan di tutte le età.

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