Fusione nucleare, il Lazio ospiterà la macchina sperimentale per la ricerca

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La fusione nucleare, progetto tanto futuristico quanto ancora allo stato embrionale, rappresenta l'opposto della fissione nucleare attualmente utilizzata per far funzionare le centinaia di reattori che producono energia in giro per il mondo. L'Italia contribuisce ai grandi programmi di ricerca internazionali DEMO, Broader Approach ed ITER ed è partner delle agenzie europee EUROfusion e Fusion for Energy (F4E). Dovrà dare risposte sulla fattività scientifica e tecnologica della produzione di energia dalla fusione.

Erano almeno 9 le località che si erano candidate per ospitare il centro di ricerca all'avanguardia sulla fusione nucleare di ENEA, noto come DTT o Divertor Tokamak Test facility, ma fra le tante pretendenti Frascati si è piazzata al primo posto, davanti a Genova, che era considerata una delle più probabili. La notizia dell'avvenuta assegnazione del sito è stata diffusa dall'Enea, il cui Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione conclusiva con la graduatoria finale delle nove località candidate ad ospitare la macchina. "Perché investe sulla conoscenza e sull'energia sostenibile con un progetto che garantisce prospettive scientifiche e occupazionali positive per tutti e, in particolare, per i giovani", ha affermato il Presidente di ENEA, Federico Testa, aggiungendo "adesso si apre la fase dell'avvio operativo che richiederà il massimo impegno per garantire il rispetto della tempistica e degli adempimenti previsti, a cominciare dalla firma di un accordo con la Regione".

Emilio Fede risponde a chi lo accusa di essersi rifatto gli zigomi
Ogni tanto vado a farmi togliere queste macchie, ma mai ho ceduto al botulino, anche se non sono contrario alla chirurgia. Che cosa è successo ad Emilio Fede? .

Frascati ha avuto la meglio su Cittadella della ricerca (Brindisi) e Manoppello (Pescara). Comprensibile la soddisfazione del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

Il Dipartimento Fusione e Tecnologie della Sicurezza Nucleare dell'ENEA con i Centri di Ricerca di Frascati e del Brasimone è un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale, tra i primi a realizzare impianti per lo studio dei plasmi a confinamento magnetico, macchine per la fusione come il Frascati Tokamak (FT) e il Frascati Tokamak Upgrade (FTU). Ci abbiamo creduto dall'inizio con un investimento da 25 milioni.

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