Lettera di Yonghong Li - Un anno da Presidente: "Torniamo grandi"

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"Cessioni di big? Numeri alla mano, a livello finanziario non avrei l'obbligo di fare cessioni, ma avendo fatto un punto della situazione con d.s. e allenatore, posso dire che ci saranno entrate e uscite". Molte cose sono successe in questi dodici mesi. C'è qualche rimpianto per i risultati sportivi della prima parte di campionato, ma mi pare si siano trovate le correzioni. Al mister abbiamo affidato un progetto di medio-lungo tempo che gli dia la possibilità di esprimere al meglio un ciclo calcistico di una società che sta rinascendo. Poi, certo, se si arrivasse a un finanziamento su cinque anni, e non a sei mesi, dovrei fare meno salti mortali per le licenze nazionali e internazionali.

Restando fuori dal campo, il Milan continua a vivere un periodo intenso, tra l'esame della Uefa e il rifinanziamento.

La speranza (e l'impressione) è che Mirabelli si stia muovendo per portare al Milan un attaccante esterno (Depay e Callejon i principali indiziati), un attaccante centrale (Belotti e Dzeko i sogni del ds rossonero) e un centrocampista che possa far fare il salto di qualità alla rosa. "Nel giro di una settimana-dieci giorni dovrebbe arrivare da Merrill Lynch la proposta definitiva da sottoporre a Mister Li". Il mercato potrebbe essere condizionato dalle condizioni del settlement agreement della UEFA: "Sanzioni?" "Credo conti di più la pianificazione dei prossimi tre anni, come il Milan intenda rientrare nei paletti del fair play finanziario. Anche perché Elliott in quest' ottica ha già garantito per iscritto l' impegno a far fronte a qualunque eventuale criticità". Sanzioni? Non mi aspetto sanzioni tali da limitare molto le manovre sul mercato. Qualcosa di coerente con i ricavi attuali, intorno ai 215-220 milioni. "Vedremo che competizione disputeremo, ma il saldo tra investimenti e uscite sarà molto più leggero dell'anno scorso".

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Ieri la Russia ha accusato Israele di un raid aereo contro un aerodromo siriano . L'Opac manderà "presto" in Siria una squadra per le indagini .

Sul futuro: "Dipende da noi". Il closing continuava a slittare e ci sono state grandi difficoltà nel rinvenimento di capitali fuori dalla Cina.

Su Donnarumma, uomo mercato per eccellenza, l'amministratore delegato rossonero è tranquillo: "Da parte di tutti noi c'è totale fiducia, è uno dei pilastri e nella nostra testa Gigio sarà il portiere titolare molto a lungo".

Sulla decisione di confermare Rino Gattuso alla guida della panchina rossonera ha detto: "Confermare Gattuso è stata una scelta mia e di Mirabelli". L'azienda cinese è partita, siamo gli unici che hanno una società e non un ufficio commerciale, il progetto dello stadio prende corpo, sia esso un nuovo impianto o un San Siro rivisitato; la parte commerciale ha portato sette sponsor nuovi, la tifoseria ci ha sostenuto dal primo minuto.

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