L'Istat stima una ripresa dell'inflazione

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Inflazione acquisita per il 2018 si attesta a +0,7%.

Su base annua la crescita dei prezzi dei beni accelera (+1,0%, da +0,3% di febbraio) come pure quella dei servizi, sebbene in misura più contenuta (+0,9% da +0,8%). L'unica diminuzione per "ricreazione, spettacoli e cultura" (-0,4%).

Agenpress - Nel mese di febbraio 2018, l'indice dei prezzi alla produzione dell'industria aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell'1,6% nei confronti di febbraio 2017.

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Per fortuna siamo riusciti a pareggiarla, siamo imbattuti fuori casa da 18 mesi e siamo contenti per questo". Dare ritmo non era semplice. " Poi dovevamo pareggiare prima, ci siamo divorati diverse palle gol ".

Rispetto all'anno scorso gli aumenti più elevati si sono registrati per i settori "abitazione, acqua, elettricità e combustibili"(+3,1%), "bevande alcoliche e tabacchi" (+2,7%), "trasporti" (+2,4%), "prodotti alimentari e bevande analcoliche"(+1,5%). Come conseguenza, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni torna negativo risultando pari a -0,1 punti percentuali (da +0,5).

(Teleborsa) - A marzo, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenterà dello 0,4% su base mensile e dello 0,9% su base annua (da +0,5% di febbraio).

Secondo il Codacons, nel commentare i dati Istat preliminari di marzo 2018, la ripresa dell'inflazione determina su base annua a carico delle famiglie una maggiore spesa pari a 273 euro che balza a 352 euro annui nel caso in cui nel nucleo familiare ci siano due figli. Così l'Istat. Sul mercato interno, i prezzi segnano +0,3% rispetto a gennaio e +1,8% tendenziale. A contribuire all'accelerazione dell'inflazione sono anche i prezzi dei Tabacchi (+2,2% da +0,3%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+2,5% da +1,9%). "Finisce, infatti, l'effetto dovuto ai prezzi dei vegetali freschi che a febbraio erano crollati del 4,6% in un solo mese e del 21,4% su base annua e che invece ora rincarano dello 0,6% su febbraio, attenuando la flessione annua", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

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