Mariah Carey, soffro disturbo bipolare

Share

Fra i sintomi provocati dalla sindrome bipolare, anche l'insonnia maniacale, ovvero, continuare a lavorare senza sosta e senza dormire, fino a che non si ha un crollo fisico e mentale: "Pensavo di avere un disturbo del sonno - commenta Mariah - ma invece non era normale insonnia".

Attualmente ancora non vi è chiarezza su quanti tipi di disturbo bipolare esistano e anche nel DSM IV TR (il manuale di riferimento per tutti i disturbi di tipo psicologico e psichiatrico), il bipolarismo è considerato come una gamma di disturbi che si succedono in un continuum.

In quell'anno, la cantante venne ricoverata per un esaurimento fisico e mentale e, all'ospedale, le diagnosticarono il disordine bipolare: "Non ci volevo credere" ha confessato al caporedattore Jess Cagle. Così, ha evitato di chiedere aiuto, sperando che nessuno venisse a conoscenza del suo segreto. Lavoravo, lavoravo e lavoravo. E' venuto fuori che stavo sperimentando una forma di mania. Alla fine, ho scoperto di avere un problema [.] I miei episodi depressivi erano caratterizzati da crolli di energia [.] Il disturbo può isolarti totalmente. "Era un peso troppo pesante da portare e semplicemente non potevo più farlo - ha aggiunto -".

Papa Francesco: udienza, battesimo è "rigenerazione" e "rinascita"
I cristiani non vanno a Messa per fare un compito settimanale e poi si dimenticano, no. Dicono: 'speriamo che cresca, capisca, che sia lui stesso a chiedere il battesimo' .

Mariah Carey ha un disturbo bipolare di tipo II, che implica periodi di depressione e disturbi dell'umore come l'ipomania.

"Ho cercato e ricevuto cure, mi sono circondata di persone positive e sono tornata fare ciò che amo: scrivere canzoni e fare musica". La Carey ammette che in alcuni momenti si sentiva sola e triste, ed inoltre si colpevolizzava per non coltivare la sua carriera. "In realtà sto assumendo farmaci che sembrano essere abbastanza buoni". "Non mi fanno sentire troppo stanca o pigra - ha sottolineato -. Trovare il giusto equilibrio è ciò che più mi importa adesso". Ora sono a mio agio quando parlo della lotta contro il disturbo bipolare di tipo II. Ha continuato: "Spero che cessino i pregiudizi che gravano sulle spalle di chi affronta tali malattie. Ma mi rifiuto di lasciarmi definire o controllare dalla malattia".

Share