Milan, Gattuso sbotta: "Mi brucia la sconfitta, me ne sbatto della prestazione!"

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"Vuol dire avere grande conoscenza e un grande staff. Ha grandi giocatori ma è migliorato tanto, è diventato un grandissimo allenatore". Risultato giusto? Probabilmente no, perchè il Milan di Gattuso ha avuto il controllo della partite per gran parte del match, ma ha pagato l'incapacità di sfruttrare le occasioni create soprattutto tra il primo tempo e i primi 20 minuti della ripresa. Si ferma Mandzukic a causa di una botta di troppo nell'allenamento di rifinitura, ma riecco Cuadrado e anche Bernardeschi è ad un passo dal ritorno. La Juve negli ultimi anni è una macchina da guerra, non fa nessun calcolo: ha una grande mentalità e non ha paura di niente, sono pronti in qualsiasi momento. Gattuso e Allegri sono divisi dalla rivalità delle squadre che guidano ma si sono riavvicinati tantissimo. La risposta di Allegri non si è fatta attendere nella conferenza della vigilia: "E' andato a Creta, è andato a Pisa ad allenare, ha fatto esperienze da uomo che si è rimesso in discussione, ha messo da parte quella che è stata la sua prima vita, perchè come si dice sempre il calciatore muore due volte". Ora è in America con Melegati e non sappiamo se dovrà fare un piccolo intervento o meno: dobbiamo stargli vicino, è un patrimonio della società. A questo punto non sono esclusi colpi di scena, la verità però è una sola e ha ragione il tecnico calabrese quando la difende con forza: a sua disposizione ha tre ottimi centravanti ed ognuno sta facendo di tutto per metterlo in difficoltà nelle scelte. L'ha detto Bonucci sempre in quel post partita di cui riportiamo la sintesi: giocatori di livello europeo. E' per questo che sono fiducioso. Napoli? Non spero nulla riguardo al loro risultato: la Juventus non ha bisogno di sapere cosa fa il Napoli. Sono arrabbiato per queste cose.

Pasqua col maltempo Piogge e vento
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud/Sud-Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud/Sud-Est. Soffieranno venti intensi e sulle Alpi cadrà ancora la neve.

Milan che continua a giocare meglio, ma la sfortuna impedisce a Calhanoglu di festeggiare dopo che il suo bolide termina sulla traversa. Abbiamo sbagliato qualche ultimo passaggio in alcune ripartenze. Un episodio ricordato anche dallo stesso Gattuso: "Venivo da un infortunio, per un anno e mezzo non ero stato più stesso, non ero il giocatore che ero prima, arrancavo".

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