Morto il generale Khalifa Haftar, uomo forte della Libia

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Alcuni siti libici avevano diffuso nel pomeriggio che il Generale Haftar, che controlla il governo di Tobruk, appoggiato dall'Egitto di al-Sisi, fosse deceduto in seguito ad un'emorragia cerebrale, in un ospedale di Parigi.

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La riunione, andata in scena stamattina, ha sancito un ulteriore periodo di sperimentazione "per apportare ulteriori miglioramenti al sistema".

"Il generale libico Khalifa Haftar è morto, lo confermano fonti diplomatiche": lo scrive 'The Lybia Observer' in un tweet. Haftar è vivo e vegeto, la notizia è stata confermata anche dall'agenzia di stampa al-Arabiya. Da giorni, tra smentite e mezze conferme, circolava la voce su un presunto ictus che avrebbe costretto Haftar ad un ricovero in un ospedale di Parigi. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Intorno agli anni '80 fu nominato egli stesso colonnello andando al comando delle operazioni militari nel conflitto fra Libia e Ciad, conflitto sorto per il possesso della striscia di Aouzou, area ricca di risorse naturali al confine tra i due paesi nordafricani, termino' nel 1987 con la sconfitta libica e Haftar cadde prigioniero. Rimase negli Usa, dove entro' ripetutamente in contatto con la Cia, fino al 2011 quando, durante la "rivoluzione del 17 febbraio", ritornò a Bengasi per assumere il comando delle truppe rivoluzionarie, senza successo.

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