Mps, i 5 Stelle all'attacco: ora azione di responsabilità (Corriere della Sera)

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Dei 9,7 milioni di crediti non performing nei confronti dei partiti, 8,2 milioni rientrano nell'operazione di cessione e cartolarizzazione di crediti in sofferenza.

La gran parte sono deteriorati, cioè difficili da recuperare.

"Quello che ci eravamo posti come target all'inizio dell'anno siamo riusciti a chiuderlo, e non era assolutamente scontato" e "il 2018 è l'anno più importante per la storia della banca, per i suoi dipendenti e i suoi clienti". "E' l'azione che deve fare uno stato responsabile, deve rispondere delle sue attività", ha detto Sibilia, riferendosi alla possibilità che un governo a guida grillina possa in ogni caso decidere di convocare una assemblea di Mps come azionista di riferimento e chiedere questa azione di responsabilità.

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Dal punto di vista del funzionamento della banca, nel 2018 "abbiamo una ripresa degli impieghi vivi lordi, che è il primo segnale importante che la banca si è rimessa in cammino", ha detto Morelli, secondo cui i dati al primo trimestre, che saranno diffusi il 10 maggio, evidenziano anche "un'ottimizzazione della raccolta". La cifra massima che Mps rischia di dover pagare nel caso in cui perda le cause intentate contro la banca è calata dagli 8,3 miliardi del 2016 ai 3,9 miliardi del 2017. È quanto è emerso durante l'assemblea durante la risposta per iscritto di Mps ad un'azionista. Ma, secondo quanto ha scritto il Corriere della Sera "la politica pesa a Siena anche per il presente: il Tesoro con il suo 68% si è opposto all'azione di responsabilità da 11,6 miliardi contro gli ex vertici Alessandro Profumo e Fabrizio Viola e le banche Nomura e Deutsche Bank per la contabilizzazione dei derivati Alexandria e Santorini". Il top management complessivamente inteso - si legge nella nota - continua infatti a percepire, pur nel rispetto dei tetti previsti dalla normativa, livelli retributivi non coerenti con gli indirizzi in proposito espressi dalle autorità di vigilanza che legano le remunerazioni ai risultati.

L'Assemblea ha inoltre deliberato la non ammissibilità dell'azione di responsabilità proposta dal socio Bluebell Partners ed altri.

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