'Ndrangheta, arrestati 4 imprenditori: gestivano edilizia per conto cosche

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È in corso dalle prime ore di questa mattina un'operazione dell'Arma dei Carabinieri per dare esecuzione a un provvedimento di fermo disposto dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia.

I quattro imprenditori fermati sono Carmelo Ficara, Carmelo Surace, Giuseppe Surace e Andrea Francesco Giordano. Sono stati sequestrati beni per un valore di oltre 50 milioni di euro.

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A suo carico non risultano precedenti penali per mafia, né risulta che fosse legato ad ambienti della criminalità organizzata. Ferito gravemente il padre, Francesco , di 70 anni, ora ricoverato con prognosi riservata all'ospedale di Vibo Valentia .

In particolare, riferisce ancora la Dda, "gli approfondimenti investigativi svolti dai carabinieri hanno permesso di ripercorrere le fortune del duo imprenditoriale Surace-Giordano che hanno preso il via dall'edilizia residenziale, verso la fine degli anni '90, con la realizzazione del complesso residenziale 'Mary Park' che ospiterà l'unica sala bingo di Reggio Calabria e numerose villette a schiera". L'indagine, denominata 'Monopoli', ha portato alla luce ulteriori esempi di imprese 'mafiose' che hanno imposto al territorio un monopolio di fatto, inquinando il libero mercato ed impedendo agli imprenditori sprovvisti di sponsor mafiosi di competere in condizioni di parità. Gli indagati sono stati infatti 'immortalati' mentre gestivano personalmente le maestranze sui cantieri edili e i dipendenti degli uffici commerciali, ordinavano materiale presso i fornitori, accompagnavano i potenziali acquirenti nelle visite agli immobili in vendita e tenevano tutti i rapporti con il commercialista di fiducia, tutti ruoli assolutamente incoerenti con gli assetti societari formali.

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