Potenza, picchiava "quotidianamente" alunna disabile di 9 anni: arrestato insegnante di sostegno

Share

A seguito della segnalazione sono stati sentiti molti dei bambini appartenenti alla stessa classe ed e' stato accertato che l'insegnante infliggeva quotidianamente sofferenze fisiche e morali alla minore a lui affidata perche' affetta da invalidita' motoria e cognitiva. L'uomo è stato posto ai domiciliari su ordine del gip di Potenza. Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Potenza, hanno inoltre permesso di accertare che l'insegnante, quando sostituiva le maestre di ruolo, prendeva a schiaffi anche altri alunni e infliggeva loro punizioni per evitare che riferissero che in classe guardava sul suo pc foto a contenuto pornografico.

Tour of the Alps: vince Sanchez a Lienz, Astana tris per Scarponi
Una volta era il "Giro del Trentino", tradizionale appuntamento con diverse salite in preparazione del Giro d'Italia . Quarto il britannico Chris Froome (Sky), sesto Fabio Aru (UAE Emirates).

L'insegnante di sostegno arrestato oggi - al termine delle indagini avviate dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Potenza dopo la denuncia di uno dei suoi genitori - è accusato del reato, aggravato e continuato, di maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli. Un comportamento che creava nella piccola una stato di prostrazione, tanto da indurla a piangere quando doveva recarsi a scuola. All'indagato viene contestato anche di aver minacciato l'intera classe di non dire nulla a nessuno quando i bambini sbirciavano sul pc dell'insegnante durante le ore di lezione su cui avrebbe guardato anche foto a contenuto pornografico. Con l'aiuto di una esperta, è stata ascoltata anche la bambina che ha riferito di essere stata insultata e malmenata, strattonata a partire dai capelli e con schiaffi e pizzichi. Sono stati sequestrati anche i quaderni in cui gli alunni della classe descrivono in modo negativo questo insegnante che, quando sostituiva le maestre di ruolo, insultava i bambini chiamandoli "maiali" o "porci" oppure, secondo l'accusa, colpiva con schiaffi o spintonava.

Share