Real-Juve, parla Bonucci: "Se ci fossi stato io non avrei…"

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Intervistato da Premium Sport, Bonucci ha detto la sua sull'episodio del calcio di rigore che ha condannato la Juventus all'eliminazione: "Se ho pensato 'meno male che non sono lì' quando ha fischiato il rigore?' Sì, l'ho pensato perché forse non avrei saputo tenere a freno i miei istinti". Mi è dispiaciuto per la Juventus, fare tre gol al Bernabeu non capita tutti i giorni e la Juve ha dimostrato di essere all'altezza, al di là di questi episodi che purtroppo possono capitare.

"Stiamo crescendo, abbiamo avuto un po' di difficoltà nei primi mesi ma adesso ha iniziato a gattonare". Perché quando un attaccante è a 20 metri da noi difensori, si riduce lo spazio per gli altri e agevola il nostro compito. Un applauso anche a Donnarumma per la parata su Milik: "Per noi era importante un punto e ho esultato alla parata di Gigio come se avesse fatto un gol, perché di fatto è valsa come un gol". Significa che stiamo facendo bene e che stiamo diventando ancora più squadra per fare il salto di qualità. Deve stare però sereno e libero dalle pressioni: solo così può crescere.

Il Milan ferma il Napoli sullo 0-0 e la Juventus ne approfitta
Non si può parlare di errore del polacco, ma è chiaro che avrebbe potuto fare anche meglio, ma non era semplice. Riscatto in campionato per la Juventus dopo l'eliminazione dalla Champions League.

Leonardo Bonucci, 30 anni, capitano del Milan. Il segreto è la difesa? Non mi aspettavo di essere terzi nel girone di ritorno, ma ci speravo. Più bella la sua parata o la rovesciata di Ronaldo? "In difesa, ma in generale in fase difensiva, facciamo le cose giuste, il merito è certamente di mister Gattuso".

In chiusura, sulla fascia da capitano: "Spero di fare il capitano al meglio". Ho portato esperienza ad un gruppo giovane, alcune volte ho sbagliato ed altre volte ho fatto cose buone, ma mi sono messo a disposizione cercando di essere me stesso in ogni occasione. Sono molto contento per la Roma, invece. "Sono due gesti tecnici incredibili". Il Torino di Mazzarri? "Ma abbiamo l'obbligo di vincere".

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