Silvio Berlusconi e il governo Lega-M5S-FdI

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Da un'indagine a campione su 1000 persone emerge che su 9 leader politici di cui si chiede quanta fiducia ispirino agli italiani, Salvini e Renzi sono agli antipodi: il primo è sul podio con il 39%, seguito da Di Maio al 36%, staccato di tre punti dal premier Paolo Gentiloni. Incapace di rompere ma anche di convincere Berlusconi al passo indietro. E sono due profili lontanissimi l'uno dall'altro.

Il referente della scuola è la dottoressa Chiara Porcelli, la stessa si impegna insieme a Matteo Adinolfi ad allestire altrettante realtà formative in tutti i comuni della provincia di Latina.

Cosa serve ancora per capire che i due vorrebbero amarsi, ovvero fare un governo, ma l'unico ostacolo da togliere è Berlusconi? Se il presidente decidesse per un incarico esplorativo dovrebbe affrontare anche un secondo dilemma: meglio Casellati, di Forza Italia e fedelissima di Berlusconi, o Fico, pentastellato movimentista e fiero oppositore di Di Maio nel recente passato?

Chi è Nicola Molteni, presidente della commissione speciale alla Camera
Il Def è stato rinviato, in attesa dell'esito del secondo giro di consultazioni, che parte domani. Piuttosto a una figura terza, come il presidente del Senato o della Camera .

Cugino del banchiere Massimo Ponzellini, tifoso doc del Varese Calcio e laureato alla Bocconi, ha attraversato le varie stagioni del Carroccio, dai ruggenti anni di Umberto Bossi alla Lega "senza" Nord di Salvini, ricoprendo a lungo il ruolo di capo lombardo del movimento. "Il Paese ha il bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso ha il dovere di dire cosa vuol fare senza continuare con i balletti di polemiche pubbliche che nascondono solide intese di occupazione" di incarichi.

Queste dichiarazioni rischiano di replicare quanto già accaduto in passato, ovvero il tentativo di prese di posizioni di solisti della politica che invece di pensare solo ed esclusivamente al bene della coalizione, si concentrano sono sull'affermazione di una ambizione personale. Anche se fa un po' ridere visto che ha sempre parlato dello spread come un complotto orchestrato contro di lui, adesso per il Cavaliere è strategico dimostrare che un governo appoggiato da Lega, M5S e Fratelli d'Italia rischierebbe di portare il panico in Europa. Un domino in movimento a cui per ora non si è trovata soluzione.

C'è poi un'altra analisi di Ixè che dà alcune indicazioni e riguarda i bacini elettorali potenziali dei partiti. "Infine, rideterminazione del prossimo bilancio di previsione in considerazione del programma di fine mandato, che si spera possa avere il merito di rideterminare il perimetro della attuale maggioranza di centro-destra e di quella che si presenterà alle amministrative del prossimo anno". Un esecutivo di questo genere vedrebbe scendere in campo il Partito Democratico e Forza Italia all'opposizione. Un'adesione di spessore che consolida il lavoro politico di Lega Salvini Premier nell'area metropolitana.

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