Siria: la tv di Stato annuncia un nuovo attacco, il governo smentisce

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Sempre per lo stesso motivo, senza chiedere alcuna autorizzazione alle Nazioni Unite, Usa, Francia e Gran Bretagna, alcuni giorni fa hanno deciso di bombardare delle strutture del governo siriano, in cui a loro dire si producevano armi chimiche. Ha il piede in due scarpe e per ora le sa calzare bene: da un lato mantiene la lealtà ai giochi atlantisti, ostentando comunque di avere un ruolo militare che molti oggi erroneamente mettono al secondo piano (in primis noi), e dall'altro sta dicendo al Cremlino che ora in Europa il Cancelliere comanda "leggermente" meno (pur continuando a fare accordi sottobanco sul gas con la Russia). Così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova rispondendo alle accuse di Parigi. Ora, invece, gli stessi carnefici hanno proposto un'altra risoluzione con lo scopo di istituire una commissione internazionale indipendente che indaghi sull'utilizzo di armi chimiche in territorio siriano, con perspicuo invito ad Assad a collaborare con l'OPAC.

In un incontro di lunedì 16 aprile dell'Opcw, il responsabile dell'Organizzazione Ahmet Üzümcü ha dichiarato che un team di 9 volontari aveva raggiunto Damasco, senza però riuscire a raggiungere la zona attaccata.

Al netto di questi giochi militari e, soprattutto, economici - con l'incremento della tensione in Siria il prezzo del petrolio del Brent, quello estratto nel Mare del Nord e gestito principalmente da Shell e British Petroleoum, è aumentato a 72 dollari al barile, uno dei tanti buoni motivi per aver spinto GB e USA ad attaccare, senza dimenticarci della guerra dei gasdotti che coinvolge chiunque - siamo nuovamente di fronte ad una sconfitta per l'Occidente dal punto di vista morale e sociale.

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D'altra parte è pur sempre vero che i panni sporchi si lavano in famiglia , ma ci sarà bisogno di un esercito.di lavatrici. Dal Movimento 5 stelle è arrivato un vero e proprio ultimatum.

La tv di Stato siriana ha riferito di un'azione della contraerea contro una nuova "aggressione", nel corso della quale sarebbero stati abbattuti dei missili sulla regione di Homs, nel centro del Paese. E media vicini agli Hezbollah hanno riferito di altri missili intercettati vicino a Damasco e ad Aleppo, ma le informazioni non hanno trovato riscontri. E intanto e' giallo su un annuncio dato nella notte dall'agenzia di stampa siriana 'Sana', secondo cui l'aviazione statunitense avrebbe condotto un nuovo raid aereo contro la base militare di Shayrat, nel governatorato di Homs, gia' presa di mira dal Pentagono lo scorso anno dopo l'analoga denuncia di armi chimiche usate da Damasco contro Khan Sheikhun. Esigenza tanto più urgente in Siria, dove l'intervento russo del 2015 ha segnato, soprattutto per gli Usa e per i loro alleati del Golfo Persico, una sconfitta cocente. A differenza di Trump e May, il Presidente francese ha "concordato" i raid con Mosca, informando i Russi in anticipo. I bombardamenti, ha aggiunto, "erano necessari e sono stati limitati ad alcuni obiettivi e non ci sono state vittime".

L'inviato sarebbe riuscito a ricostruire sia quanto realmente accaduto che la dinamica con la quale sarebbe stato girato il video che ha provocato la reazione occidentale. Lo riporta la Tass.

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