Siria, navi e aerei si prepara un attacco duro

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Approvato il progetto di legge, il governo russo avrà il potere di vietare o limitare l'ingresso nel territorio nazionale dei prodotto in arrivo dagli Stati Uniti o di qualsiasi altro Paese che ha sostenuto le sanzioni contro Mosca. In ogni caso, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un ottimo lavoro nel liberare la regione dall'Isis. "Dov'è il vostro 'Grazie America?".

"Siria è annullare le capacità di attacco chimico del regime siriano".

Di certo invece non parteciperanno all'operazione militare la Germania, come ha confermato la sua cancelliera Angela Merkel, e l'Italia. Il colloquio tra Putin e Netanyahu si è concluso "in totale disaccordo", ha sottolineato il sito israeliano Debka che ha riportato la ricostruzione della telefonata. Non provare simpatia è lecito, ma lo è anche non allinearsi per forza di cose a ciò che dicono sia il giusto, ma giusto non è. Parlando alla stampa a Berlino, la Merkel però aggiunge che "è evidente che la distruzione delle armi chimiche siriane non è stata completa". Trump, con i suoi soliti modi da cow boy, lo ha definito "animale", mentre il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di avere le prove che il governo siriano ha attaccato Douma con armi chimiche. Mosca ha schierato le sue navi da guerra e ha avviato esercitazioni al limite delle acque territoriali della Siria, per mettere in piedi uno scudo antimissilistico. In realtà si teme che la ragione reale dell'attacco sia quella di esacerbare, più di quanto già non siano, i rapporti con la Russia.

Previsioni Meteo 13-15/04. Weekend tra sole e nuvole
Le temperature non subiranno grosse variazioni con massime comprese fra 16-17 e 21-22 gradi. Domenica: tempo stabile e soleggiato al mattino con velature del cielo.

Nella lista delle restrizioni ci sono in particolare prodotti agricoli, materie prime e alimentari provenienti dagli Stati Uniti e da altri Paesi che sostengono le misure contro la Russia. Usa, Francia e Gran Bretagna sembrano infatti prepararsi a colpire, come dimostrato anche dal fatto che proprio ieri il premier britannico Theresa May, nonostante l'opposizione dei Labour (Corbyn in testa), avrebbe ordinato - riferisce il The Telegraph - ad alcuni sottomarini inglesi di avvicinarsi alla costa siriana e mobilitato gli aerei della Raf di stanza nella base cipriota di Akrotiri.

Al palazzo di Vetro, l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vassily Nebenzia, afferma che il rischio di una "guerra" tra la Russia e gli Usa è reale. Guterres ha sottolineato la propria "rabbia per le notizie di nuovi utilizzi di armi chimiche" in Siria.

Nell'ambito delle sue conversazioni, il premier ha ribadito la ferma condanna delle violazioni dei diritti umani e della inaccettabile violenza usata nei confronti delle popolazioni civili con l'uso di armi chimiche da parte del regime siriano. Macron ha spiegato che francesi e americani "stanno lavorando insieme a stretto contatto e noi abbiamo decisioni da prendere, nel momento che noi scegliamo, quando noi consideriamo sia piu' utile ed efficace". L'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Eurocontrol) ha pubblicato un'allerta su possibili bombardamenti "entro le prossime 72 ore" chiedendo alle compagnie aeree la "dovuta considerazione" nel pianificare voli nel settore del Mediterraneo Orientale.

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