Sottomarino Usa impiegato in SIria nel porto di Napoli: ira De Magistris

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Il filmato è presente sul canale YouTube Air Source military, che raccoglie video relativi alle attività delle forze armate statunitensi. A quanto risulta dalla segnalazione di De Magistris, la presenza del sottomarino nucleare a Napoli risale allo scorso 20 marzo, qualche settimana prima del raid di Duma.

Il Pentagono ha dato notizia del contributo del sottomarino John Warner all'attacco in Siria di sabato scorso, sostenendo che da lì sarebbero partiti sei missili Tomahawk. La stessa amministrazione Usa ha pubblicato foto e video del lancio di missili a bordo del mezzo.

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Il John Warner è proprio un mezzo d'attacco che può essere utilizzato poi, per diversi funzioni, come ricerca, soccorso, ricognizione, sorveglianze e lancio di missili, siluri e mine. Questo particolare dettaglio - ovvero la presenza a Napoli del sommergibile - è stata duramente contestato dal sindaco della città Luigi De Magistris. De Magistris ha ricordato che il Comune di Napoli ha approvato nel 2015 una delibera con cui si dichiara "area denuclearizzata" il Porto di Napoli. De Magistris ha affermato: "Qui non sono graditi questi mezzi militari che possono anche produrre effetti straordinariamente gravi in caso di incidente". Questo atto impedisce l'attracco e la sosta di qualsiasi "natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari".

Sembrava essere passato quasi del tutto inosservato l'attracco di un sottomarino nucleare americano nel porto di Napoli.

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