Telefonata Macron-Putin sulla Siria. Mosca: "In caso di attacco conseguenze imprevedibili"

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Ma nonostante questo enorme dispendio di energie, il governo siriano, con il supporto delle milizie libanesi, iraniane e soprattutto della Russia che non intendeva subire ancora una volta passivamente la messa in discussione di un proprio prezioso alleato nell'area, ha sconfitto i cosiddetti ribelli, composti in buona parte da combattenti provenienti dall'estero facendo fallire i loro piani.

Anche la Francia potrebbe essere della partita. Si sta così assistendo al declino della democrazia e di quelle Democrazie che, nel bene e nel male, hanno comunque comunicato valori. Una frase che sembra indicare un attacco specifico e mirato a un centro di produzione di armi chimiche, il cui utilizzo è vietato nei conflitti secondo il diritto internazionale.

Riguardo alla minaccia della guerra in Siria, che lascia il mondo con il fiato sospeso ed occupa il primo posto nei media, sul n.15 dell'agenzia giornalistica statunitense EIR si precisa: I cosiddetti "caschi bianchi" sono notoriamente vicini ad Al-Qaida ma ciononostante i media occidentali li adottano quale fonte credibile sulla Siria, chiamandoli semplicemente "attivisti". Potrebbe succedere molto presto oppure no! Anche ad Afrin è in corso un vero crimine contro l'infanzia.

Nella nota del Cremlino, il Presidente russo Vladimir Putin ha ammonito l'avventato e sconsiderato potenziale uso della forza sul territorio siriano in quanto palese "violazione della Carta delle Nazioni Unite" tale da produrre "conseguenze imprevedibili".

ArcelorMittal ufficializza la cessione
Entro un mese dopo, cioè il 23 maggio, l'Antitrust dovrebbe sciogliere la riserva sull'acquisizione da parte di Arcelor sempre che vadano in porto le cessioni annunciate.

La prima fase di insurrezione popolare, innescata dal desiderio di rinnovamento politico contro il regime di Gheddafi sull'onda della rivolta tunisina e di quella egiziana, si trasforma in poche settimane in conflitto civile tra le forze lealiste gheddafiane e quelle dei rivoltosi riunite nel Consiglio nazionale di transizione. Gli Usa e i franco-britannici schierano aerei nelle basi nel Golfo e navi nel Mediterraneo. E ribadendo come il centrodestra abbia "grande fiducia nella saggezza del Presidente della Repubblica" Salvini ha riferito i principali temi su cui il governo che ha in mente vorrebbe lavorare. Nella tarda serata di giovedì, al termine della riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza dell'Onu, la portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, aveva fatto sapere che ancora nessuna decisione è stata presa, indicando che l'amministrazione Usa continua a vagliare le informazioni di intelligence e a consultarsi con gli alleati.

Quindi questi signori - che si sono stancati di mostrarsi intransigenti e coerenti con i risultati elettorali bramando per fare un accordo - vorrebbero farci credere che è per la situazione internazionale che bisogna fare presto.

"Per quanto riguarda la questione siriana, siamo fermamente contrari a qualsiasi azione unilaterale, siamo convinti che il modo migliore per risolvere la crisi sia lo spirito di Pratica di Mare, mi riferisco all'incontro tra Russia e NATO organizzato dall'Italia".

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