Tim, Genish: "Pronto a lasciare se vince Elliott"

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E dopo qualche ora arriva anche la nota del fondo Elliott che, se è vero che vuole ribaltare il cda della compagnia di tlc nella prossima assemblea del 4 maggio, dunque tra qualche giorno, è altrettanto vero che vuole che Amos Genish rimanga al timone. "Sarà il nuovo cda, successivamente all'assemblea degli azionisti del prossimo 4 maggio, a nominare il ceo anche sulla base delle decisioni" sulla "visione strategica e sul piano industriale".

Il 4 maggio è vicino e Tim vive forse i suoi giorni più difficili degli ultimi anni.

E pensare che lo stesso Genish, espressione del finanziere bretone Vincent Bollorè, patron di Vivendi (fu il francese a scegliere e imporre Genish, che era passato da Telefonica Brasil a Vivendi a inizio 2017, nel luglio dello scorso anno sostituendo d'imperio Flavio Cattaneo), continua a godere di grande fiducia agli occhi di Elliott. Genish avrebbe infatti riferito al giornale britannico che la sua posizione, nel caso in cui Elliott riuscisse nell'impresa di far votare i suoi consiglieri sarebbe a quel punto "insostenibile".

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Il pilota finlandese ha chiuso quello francese che ha sbattuto contro le protezioni a lato della pista e si è ritirato . Al 40esimo giro, però, l'aussie tampona l'olandese, i due si ritirano ed entra la safety car in pista.

Ma TIM non ci sta, così come non ci sta neanche il fondo attivista di Paul Singer. Parlando dell'amministratore delegato Amos Genish, confermato in carica fino all'assemblea del 4 maggio e considerato una figura di garanzia, Ferrari ha detto che "e' un manager preparato, ha fatto un piano condiviso da molti azionisti, ma sara' il nuovo consiglio a decidere".

Non si è fatta attendere la precisazione della società "in cui TIM sottolinea che il titolo del giornale "Telecom Italia boss ready to quit over activist" è equivoco e non riflette lo scambio avvenuto tra Amos Genish e il giornale". E' quanto si legge in una nota del fondo americano in cui ribadisce la necessità di un Board "qualificato ed indipendente" per la società.

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