Trump e 'fresconi' all'assalto: nella notte bombardata la Siria

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Usa, proteste davanti alla Casa Bianca: "Fermate i bombardamenti in Siria" Un piccolo gruppo di dimostranti ha esposto striscioni e scandito cori contro l'attacco in Siria.

I tre alleati sono convinti che il 7 aprile scorso a Douma, nella regione del Ghouta, il governo siriano abbia bombardato con armi chimiche la popolazione civile, uccidendo decine di persone. Poi rivolgendosi a Mosca ha sottolineato: "la Russia deve decidere se continuare lungo questo sentiero buio".

Il presidente Trump ha detto che gli Usa sono "pronti a sostenere questa risposta fino a quando il regime siriano non fermerà l'uso degli agenti proibiti", ma il capo del Pentagono Mattis, vero regista dell'intervento, ha chiarito che si è trattato di "un colpo isolato", a meno che Assad non torni a provocare. Annunciando l'attacco, Trump ha comunque puntato il dito contro Russia e Iran. Secondo Washington, a essere colpiti sarebbero stati un centro di ricerca, un sito di stoccaggio per armi chimiche a Homs e un posto di comando.

Da parte sua il presidente francese, Emmanuel Macron ha twittato per far sapere che: "La linea rossa fissata dalla Francia nel maggio del 2017 è stata superata". A seguito di questi post di condanna, i suoi accessi alle reti informatica e telefonica sono stati sospesi, a detta dei funzionari ecuadoregni per "prevenire potenziali danni che potrebbero mettere a rischio le buone relazioni dell'Ecuador con l'Ue e gli Stati Uniti", nella pratica cercando di imbavagliare il controverso ex-hacker.

Visitano casa all'asta e trovano cadavere mummificato
Nessuno infatti ha fatto caso che Walter Dal Zotto, 42enne originario da Schio, non si faceva vedere da ben sei mesi. Quando sono arrivati hanno trovato il corpo del proprietario sul divano , in avanzato stato di decomposizione .

L'attacco è scattato verso le nove di sera di Washington, e ha coinvolto almeno una nave americana che ha sparato missili dal Mar Rosso, alcuni bombardieri B-1, quattro Tornado GR4 britannici e unità francesi. "Ho ordinato alle forze armate degli Stati Uniti di lanciare raid di precisione su obiettivi associati alla capacità del dittatore siriano Bashar al-Assad di usare armi chimiche", ha dichiarato Trump alle 21:00 ora italiana (le 3 in Italia).

Prima di tutto, gli Stati Uniti dovrebbero tenere sul tavolo tutte le opzioni, inclusi gli attacchi militari, in quanto ciò consentirà una più forte piattaforma negoziale. Intanto l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, su Facebook annuncia che ci saranno "conseguenze" dopo gli attacchi e aggiunge che "insultare il presidente della Russia è inaccettabile e inammissibile", e gli Stati Uniti "non hanno alcun diritto morale di incolpare altri Paesi", possedendo essi stessi un vasto arsenale di armi chimiche.

"Al momento i raid sono finiti", ha detto Dunford nella conferenza stampa.

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