Uno studio: "La pasta non fa ingrassare"

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Il dott. Sievenpiper ha precisato che i partecipanti allo studio hanno registrato una perdita di peso quando hanno consumato pasta oltre ad altri alimenti a basso indice glicemico. In realtà, mentre molte persone cercano di evitare di mangiare troppi carboidrati quando tentano di perdere peso, un nuovo studio ha rivelato che mangiare la pasta come parte di una dieta sana potrebbe effettivamente aiutare a perdere qualche chilo in più se necessario.

Chi evita di mangiare la pasta perché teme di ingrassare può tirare un sospiro di sollievo e mettere l'acqua a bollire visto che uno studio del St. Michael's Hospital, in Canada, ha spezzato una lancia in suo favore ed ha dimostrato che non nuoce affatto alla linea.

I "carbo" della pasta infatti presentano un basso indice glicemico e quindi, una volta consumati, provocano minori aumenti dei livelli di zucchero nel sangue rispetto agli altri cairboidrati "raffinati".

Crollo nelle mura medievali di San Gimignano
La cittadina conta poco più di 7mila abitanti, ma riceva la visita di circa 3 milioni di turisti ogni anno. Così il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi dopo il crollo di un tratto delle mura medievali .

Nel dettaglio, la ricerca si è basata sulla revisione e analisi di 30 studi controllati e randomizzati su circa 2.500 persone che hanno mangiato pasta, invece di altri carboidrati, come parte di una dieta sana a basso indice glicemico. "Ora possiamo dire con una certa sicurezza che la pasta non ha un effetto negativo sugli esiti del peso corporeo quando viene consumata come parte di un regime alimentare sano", ha concluso Sievenpiper. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista "BMJ Open", e vanta come prima autrice Laura Chiavaroli, ricercatrice di origine italiana.

In Italia mangiamo pasta, che è un carboidrato che fa parte dei cereali, e siamo sempre ai primi posti nelle classifiche mondiali di longevità - spiega Giorgio Calabrese, docente di Alimentazione e nutrizione umana all'Università di Torino -. "Questo determina un modesto incremento di insulina, che ci basta per ammortizzare i carboidrati e ci rende sazi". Una porzione equivale a circa mezzo bicchiere di pasta cotta. Quando parliamo di pasta spesso le convinzioni personali sono contrastanti, e si scatenano in un vero e proprio tifo pro o contro i carboidrati. Infine, il nutrizionista ricorda le dosi giuste raccomandate per l'assunzione quotidiana: "80 grammi al giorno per gli uomini e 70 per le donne".

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