Vinitaly apre domani, numeri in crescita: 4.380 aziende da 36 paesi

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Vinitaly si presenta come un unicum espositivo a livello internazionale grazie alla compresenza di Sol&Agrifood, salone internazionale dell'agroalimentare di qualità, rassegna interattiva che attraverso cooking show, momenti educational e degustazioni valorizza in chiave business le peculiarità dell'agroalimentare e l'olio extravergine d'oliva in particolare, e di Enolitech, appuntamento internazionale con la tecnologia innovativa applicata alla filiera del vino e dell'olio. Quest'anno sarà dato sempre più spazio alla vitivinicoltura green, con le aree di VinitalyBio, Vivit e Fivi.

L'Irpinia in vetrina al Vinitaly 2018. Dalla ricerca Vinitaly/IRI emerge che le vendite di vino bio sulla distribuzione organizzata sono cresciute nel 2017 del 45,3% in volume del 40,5% quella degli spumanti per un totale di 4 milioni di litri e 25 milioni di euro. Interverranno la delegata toscana Maria Giulia Frova, il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, e il wine advisor del Consorzio, Lorenzo Tersi.

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E nuove distanze si aprono nella coalizione Lega-Forza Italia-FdI a causa delle parole "estemporanee" di Berlusconi . A stretto giro la risposta dei 5 Stelle: " Mai un governo con Berlusconi ".

La partecipazione alla più grande manifestazione dedicata al mondo del vino, che quest'anno conta 4374 aziende e 15 mila e 181 vin, segue alla 30esima Convention nazionale delle CITTÀ DEL VINO italiane, ospitata nei mesi scorsi nel territorio del CIRÒ DOC, terroir dal quale provengono l'80% delle uve calabresi e che ha visto protagonista la Città che ha dato i natali a LILIO, il riformatore del Calendario. In Europa, il valore sale a 500 milioni di euro. Allo stand oltre che presso le postazioni delle aziende presenti in forma diretta (venti in tutto), i visitatori potranno degustare il Vino Nobile di Montepulciano, il Rosso e le Riserve al banco d'assaggio consortile che rappresenterà l'intera denominazione. Dal 15 al 18 Aprile Verona diventerà la capitale italiana del vino. Con la guida dell'enologo Lorenzo Landi e del giornalista Gianni Fabrizio, un viaggio alla scoperta dei cambiamenti e delle evoluzioni dell'invecchiamento del Vino Nobile di Montepulciano. Tale modalità di degustazione sarà inoltre ripetuta anche nello stand del Consorzio Bardolino dove i Chiaretti di Valtènesi saranno ospiti insieme ai rosati degli altri consorzi congiunti.

"Proprio per questa attitudine dei produttori alla qualità e alla produttività - spiega il Direttore di Coldiretti Arezzo Mario Rossi - abbiamo costituito un ufficio provinciale di competenza esclusivamente vitivinicola sia per quanto riguarda la parte burocratica come ad esempio la compilazione dei registri dematerializzati ma anche e soprattutto per l'assistenza agronomica ed in cantina al fine di affiancare le aziende e supportarle al meglio nella produzione di quel vino che porta il nome di Arezzo nel mondo".

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