Attiva a Parma Youpol, l'app per dialogare con la Questura

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"L'applicazione - ha detto il Questore di Avellino - nasce dalla ferma convinzione che ogni cittadino sia parte responsabile della vita democratica del Paese e quindi tutti, giovani e meno giovani sono chiamati a concorrere al miglioramento della vivibilità del territorio e della qualità della vita".

L'App per dispositivi Android e iOS, é scaricabile direttamente da Apple Store e Play Store, e consente d'inviare segnalazioni alla Sala Operativa della Questura, anche in forma anonima, se si è testimone o si è venuto a conoscenza di episodi di bullismo o di circolazione di sostanze stupefacenti.

Le immagini e il testo trasmessi all'ufficio di Polizia sono geolocalizzati e consentono di conoscere in tempo reale dove avvengono gli episodi segnalati.

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Per noi sono importanti perchè le foto, i video e la segnalazione aiutano a cristallizzare quella situazione che spesso invece non può essere cristallizzata 5, 10, 15 minuti dopo i fatti, per l'intervento con l'arrivo della Volante che materialmente ha dei tempi per giungere sul posto.

"Abbiamo creato un'app utilizzabile sugli smartphone che vengono utilizzati ormai dai ragazzi in maniera assidua e costante". È un nuovo strumento per combattere sempre più efficacemente il consumo di droga e la violenza tra i giovani. Magari per un ragazzo che vuole fare la segnalazione, è più utile utilizzare l'applicazione, piuttosto che magari fare la telefonata al 112 con gli amici che lo stanno guardando. A Torino a seguito di una di queste segnalazioni si è proceduto ad arresti per un consistente traffico di stupefacenti. La app riguarda la segnalazione di atti di bullismo e di spaccio di droga. Questa moderna quanto semplice soluzione rappresenta, inoltre, un modo per aumentare la consapevolezza dei cittadini e renderli partecipi del sistema sicurezza.

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