Aumenta l'Iva? A pagare di più saranno sempre i soliti: rincari record

Share

La Cgia di Mestre offre una mappa dettagliata di questo infausto scenario che comporterebbe per ogni famiglia italiana un aggravio nel bilancio familiare di 242 euro. Nel dettaglio, il rincaro sarà di 284 euro per famiglia al Nord, 234 euro al Centro e 199 al Sud. A questo risultato e' giunto l'Ufficio studi della CGIA che, attraverso una simulazione di carattere teorico, ha dimensionato gli effetti economici che graveranno sulle famiglie dal prossimo 1 gennaio. Infatti, se entro il 2018 non verranno trovati 12,4 miliardi, l'aliquota ordinaria passerà dal 22 al 24,2% e quella ridotta dal 10 all'11,5%. Il balzo dal 22 al 24,2% ci consentirebbe di posizionarci in testa alla classifica dei cittadini più tartassati dalle imposte indirette. L'aliquota ordinaria dell'Iva, infatti, e' stata introdotta per la prima volta nel 1973 e fino a quest'anno e' aumentata 9 volte. Per il coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo, "bisogna assolutamente evitare l'aumento dell'Iva". Seguono la Germania, con una variazione di +8 punti (era all'11 adesso si attesta al 19%), l'Olanda, con un aumento di 5 punti (era al 16 oggi è al 21%), l'Austria e il Belgio, con degli aumenti registrati nel periodo preso in esame rispettivamente del +4% e del +3%. Ricordo che il 60% del Pil nazionale è riconducibile ai consumi delle famiglie. "Se l'Iva dovesse salire ai livelli record previsti, per le botteghe artigiane e i piccoli commercianti sarebbe un danno enorme, visto che la stragrande maggioranza dei rispettivi fatturati è attribuibile alla domanda interna". Gli studiosi della associazione di categoria degli artigiani hanno notato, poi, che questo eventuale aumento porterebbe il nostro Paese nella infausta posizione di primato all'interno dell'eurozona.

Cancelo, Ausilio: "Faremo l'impossibile...". La Juve è alla finestra
Non dimentichiamo cosa abbia fatto questo ragazzo nell'ultimo mese e mezzo, non mi sembra si sia tirato la gamba. Cancelo e Rafinha - " Il loro futuro dipende delle questioni economiche ".

Tra beni e servizi colpiti dall'aumento dell'Iva ridotta ci saranno carni, pesce, spezie, cacao, prodotti della pasticceria e biscotteria, salse, cioccolato, condimenti composti, aceto, preparati per zuppe e minestroni, acqua minerale, legna da ardere in tondelli, ceppi; energia elettrica e gas metano metano per uso domestico; ristrutturazioni edilizie solo per dirne alcune.

Share