Bimbi irregolari a scuola ad Aosta, ma non a Torino

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"Alla luce di questi dati - conclude - emerge come, tralasciando i motivi tecnici che non hanno permesso di ottenere dati certi su tutto il campione di riferimento, la quasi totalità degli obbligati sia in regola, nelle scuole comunali, con quanto stabilito dalla legge".

Divieto di portare a scuola i figli sino a quando non saranno in regola per due famiglie residenti a Collegno.

"In presenza della medesima situazione, quindi, si realizzano a causa della Legge Lorenzin disparità mai registrate in Italia, e i bambini subiscono un trattamento diverso a seconda della regione di residenza". "Una delle due famiglie mi ha spedito una corposa documentazione sull'illiceità della legge che impone la vaccinazione per l'accesso alle scuole: mi spiace, ma non ho potuto tenerne conto".

"E' stato un atto molto doloroso, ma c'è una legge che va rispettata" ha spiegato la dirigente scolastica, Elena Cappai.

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Al Nord: In serata ancora piogge sparse e nevicate sull'arco alpino, localmente più asciutto tra Lombardia, Veneto e Friuli. Verso il termine del pomeriggio ci saranno delle parziali e temporanee schiarite che interesseranno il settore ionico.

Decisione analoga all'asilo di Collegno, Arcobaleno: anche in questi caso sono due i bambini espulsi. Lo ha fatto sapere Matteo Cavallone, assessore comunale alle Politiche educative della cittadina alle porte di Torino. Per tutto l'anno abbiamo inviato ai genitori numerose sollecitazioni.

Nei giorni scorsi la preside, attraverso una lettera, aveva già comunicato alle famiglie che, a partire dal 2 maggio, i bimbi non avrebbero più potuto frequentare.

Il contrario succede ad Aosta, dove otto bambini non in regola con le vaccinazione sono state ugualmente ammessi negli istituti. I bambini potranno tornare a scuola solo quando presenteranno un documento in grado di attestare la messa in regola con le vaccinazioni.

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