Caos vaccini nel Nord-Ovest, bimbi non regola ammessi o respinti dimensione font +

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Sembra che nel Nord-Ovest ogni scuola, relativamente all'obbligo dei vaccini, si comporti come crede più opportuno e allora capita che, mentre nel Torinese alcuni bambini non in regola sono stati esclusi da asili e scuole, il contrario avvenga in Val D'Aosta.

"Se infatti in Piemonte a 2 bambini è stato vietato di entrare a scuola perché non in regola con i vaccini, nella vicinissima Valle D'Aosta si è deciso in senso totalmente opposto, con ben otto bambini non in regola con le norme nazionali ugualmente ammessi a scuola" spiega ancora.

Scattano i primi divieti di accesso a scuola previsti dallalegge Lorenzin sull'obbligatorietà dei vaccini. Ieri due bambini nel quartiere Mirafiori a Torino sono stati allontanati dalle scuole materne Keller e Kandinskij, oggi stesso copione in un asilo nido di Collegno.

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E aggiunge: "Fino a quando non ci sarà un documento che attesti la messa in regola con le vaccinazioni non posso fare altrimenti, c'è una legge che ce lo impone".

Il divieto è scattato anche nei confronti di due famiglie residenti a Collegno, in provincia di Torino. L'assessore comunale alle politiche educative della cittadina Matteo Cavallone rende noto il fatto, ricordando come il rispetto della legge non sia solo una questione politica. Per tutto l'anno abbiamo inviato ai genitori numerose sollecitazioni. La disposizione, per ora, pare sia stata quella di continuare ad accettare i bambini, dal momento che non sta al personale della scuola impedire fisicamente, secondo questa impostazione, l'ingresso del bimbo nella struttura, se la famiglia continua ad accompagnarlo. E così procederemo come da normativa. "Nei mesi scorsi abbiamo anche incontrato le famiglie", ha concluso Cavallone.

Lo riferisce all'Ansa il presidente dell'associazione Pro libera scelta Vda.

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