Crisi politica, tonfo in Borsa e spread a 235

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A Piazza Affari il Ftse MIb ha terminato gli scambi in buon progresso, mettendo a segno la migliore performance in Europa, con un rialzo del 2,09% a 21.797 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano è sceso sotto il 3%, dopo aver toccato martedì i 3,3 punti, mentre il tasso del Bund di pari scadenza prosegue la discesa e ora si muove in area 0,3%. Segno meno anche per Generali (-2,9%) e Unipol (-2,68%), insieme a Fca (-2,56%), Tim (-2,52%) e Mediaset (-2,27%).

Scivolone di Unicredit e degli altri titoli bancari. Lo scenario politico è di nuovo cambiato: stando alle indiscrezioni, sembra si stia ipotizzando il ritorno a un Governo delle forze di maggioranza allontanando così il rischio di nuove elezioni e di vuoto politico prolungato per l'Italia. L'incertezza politica pesa anche sull'andamento dei titoli di Stato italiani a 2 anni. Balzo anche per il rendimento del quinquennale schizzato al 2,32% dallo 0,56% precedente. Ieri, lo spread aveva chiuso a quota 303 punti, con un rendimento al 3,3%, ai massimi dal 2013. Abbiamo tutto ciò che ti serve: segnali precisi ed affidabili all' 88% per 3 volte al giorno! Sul mercato valutario in Asia l'euro perde terreno sulle principali valute, assestandosi ai minimi in 11 mesi sullo yen, a un livello inferiore a 127.

Napoli, Jorginho al City per 50 milioni: "Offerta irrinunciabile"
"Sempre sul fronte relativo alle possibili uscite, c'è da dire che Jorginho è sempre più vicino al Manchester City ". Il Times scrive che De Laurentiis ha accettato l'ultima offerta dei Citizen.

Nonostante il presidente Mattarella abbia affidato l'incarico di formare il governo a Carlo Cottarelli, il quale conta "di presentare in tempi molto stretti la lista dei ministri", l'incertezza della politica italiana continua a destare preoccupazione. Ignazio Visco ha parlato nelle Considerazioni finali presentate a Roma. Dall'Istat attesi i dati sulla fiducia di consumatori e imprese.

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