Georges Méliès, Google dedica un doodle al regista e illusionista francese

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Non è un caso però che il doodle più interattivo mai realizzato, sia dedicato ad una delle figure più innovative dell'arte e del cinema: George Meliès. Una data che Google non ha scelto casualmente: si tratta infatti dell'anniversario di uno dei suoi più grandi capolavori, À la conquête du pôle (Alla conquista del polo), pellicola del 1912.

Georges Méliès è uno dei padri del cinema contemporaneo ed è protagonista del Doodle di Google di mercoledì 3 marzo 2018, il logo animato del popolare motore di ricerca che viene dedicato a personalità che hanno lasciato un segno nella storia.

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Ai posteri (e al Colle) l'ardua sentenza, con lo stallo che ormai pesa molto più che le divisioni e i veti delle varie forze politiche.

À la conquête du pôle racconta in 44 minuti la storia del professor Maboul, interpretato dallo stesso Méliès, e di altre sei persone a bordo di una mongolfiera diretta al Polo Nord, e rielabora in chiave comica e fantastica le esplorazioni del capitano norvegese Roald Amundsen al Polo Sud. Trascorso ormai più di un secolo, dobbiamo allo spirito pionieristico di Georges Méliès buona parte dei prodigi cinematografici e degli effetti speciali odierni. Il film è stato fonte di ispirazione per una generazione di registi di fantascienza e non solo: é possibile trovare alcuni frammenti della mitica luna sorridente, colpita all'occhio dalla navicella, in un videoclip dei Queen; ma soprattutto è il personaggio attorno a cui si creano le vicende fantastiche di Hugo Cabret di Martin Scorsese. Alla fine del video omaggio c'è pure spazio per la 'Manoir du diable', considerato il primo film horror della storia del cinema. Méliès era coinvolto in ogni aspetto della produzione delle sue opere, dall'ideazione del set alla direzione degli attori.

Geroge Méliès è stato un illusionista, regista e attore francese. Il progetto è stato portato avanti in collaborazione dai team di Google Doodle, Google Spotlight Stories, Google Arts & Culture e Cinémathèque Française. "Ci siamo approcciati come se fosse un balletto o una recita che guardi a teatro, dove puoi scegliere dove guardare". "Si è anche dimostrato un visionario, in grado di anticipare scoperte o eventi futuri".

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