Giro: decima tappa a Mohoric

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Invece in maniera inattesa Chaves ha perso contatto sulla salita ad inizio tappa scatenando così la reazione delle altre squadre che sono riuscite a non farlo più rientrare.

Si sono viste mostre, come quella dedicata al grande Adolfo Leoni, convegni dedicati allo sport e alla riabilitazione sportiva, ma soprattutto allegre pedalate, che hanno coinvolto ogni fascia d'età. Il secondo colpo di scena sul traguardo volante di Sarnano: Thibaut Pinot allunga con alla ruota la maglia rosa Simon Yates, questi però non solo non gli concede nulla ma è implacabile e passa per primo accumulando secondi bonus e legittimando la leadership provvisoria.

Prima della doppia tappa umbra del Giro 2018 d'Italia, si erano corse nove tappe delle 21 totali, tra cui una cronometro (a Gerusalemme, nella prima partenza fuori dall'Europa di una delle grandi corse a tappe) e tre arrivi in salita: sull'Etna, sul Gran Sasso e a Montevergine di Mercogliano.

Lo sloveno Matej Mohoric firma l'impresa nella decima tappa del Giro d'Italia, Penne-Gualdo Tadino, la più lunga con 244 km. Il britannico Simon Yates (Mitchelton-Scott) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale. La prima conseguenza di tutto ciò è stata il rapido annullamento della fuga iniziale, che invece in un contesto diverso sarebbe forse arrivata al traguardo.

Decima tappa a Mohoric. Giornata no per Esteban Chaves al Giro d'Italia

Poi è iniziato il braccio di ferro tra il gruppo dei migliori e quello di Chaves, aiutato inizialmente dalla Quick-Step Floors, perché tra i ritardatari c'era anche Elia Viviani.

Una fibrillazione che, inizialmente latente, si è diffusa in tutta la città per esplodere, proprio come la lava dell'Etna, proprio il 10 maggio. Il suo tentativo va in porto: a Muccia, quando la carovana rosa sta per lasciare le Marche per entrare in Umbria, il suo vantaggio è di due minuti e 40 secondi, mentre il gruppo Chaves latita a circa dieci minuti. Vittoria fortemente voluta, più forte della beffa che meditava di infliggergli in volata il tedesco Denz, l'unico a resistere al suo forcing. L'irlandese Sam Bennett vince la volata per il 3° posto. Verso le 16 il pubblico ha poi riempito la zona del traguardo, esternando tutto il proprio entusiasmo al sopraggiungere del gruppo (che ha tenuto una velocità media tra i 39 e i 41 km/h).

Il Giro d'Italia è giunto alla tappa 11, Assisi-Osimo, che si correrà oggi, mercoledì 16 maggio. "Non avevo più forze, adesso vedremo cos'è successo". Il Giro è così, per questo è bello.

Meteo 16 maggio, Marsiglia-Atletico Madrid: previsioni finale Europa League
A centrocampo Lopez e Sanson in cabina di regia mentre in attacco Thauvin, Payet ed Ocampos a supporto dell'unica punta N'Jie . Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Partey, Savic, Godin, Lucas Hernandez; Correa, Saul, Gabi, Koke; Griezmann, Diego Costa.

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