Giro d'Italia: Elia Viviani conquista anche il Mar Rosso

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Elena Cecchini è la bella fidanzata di Elia Viviani, campione del Giro d'Italia 2018.

"Sono orgoglioso della mia squadra, la Quick-step Floors - ha spiegato, visibilmente emozionato -, e ringrazio anche la mia famiglia, in particolare la mia fidanzata Elena, che sopporta i miei stessi sacrifici e che anche ieri sera ho sentito al telefono". Impossibile sfuggire alla volata di massa e al colpo di reni di Viviani, più forte anche della scorrettezza di Bennett. Due arrivi allo sprint consecutivi e due vittorie per il velocista del Team Quick Step in Israele, dove oggi si è chiusa la prima volta di un Grande Giro partito al di fuori del continente europeo. La fuga dai primi chilometri con tre corridori: il canadese Guillaume Boivin dell'Israel Cycling Academy e gli italiani Enrico Barbin (Bardiani-Csf) e Marco Frapporti (Androni-Sidermec). Per Viviani, maglia ciclamino, è la terza vittoria in carriera al Giro d'Italia, la seconda consecutiva. Vantaggio massimo dei fuggitivi 5 minuti.

Nel suo pedalare attraverso l'Italia Paola porterà un messaggio sulla sicurezza in bicicletta, che nasce dal rispetto di tutti verso i ciclisti.

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Non è che ho attaccato tutti i neri. "Se poi tutti gli spacciatori sono neri, almeno a Macerata , quella è un'altra questione". Gli immigrati li vedevo come un contorno, come qualcosa che il Governo provocava.

Ad Eilat si compie il miracolo, Elia riesce nell'impossibile a trovare quel varco quasi impossibile da passare e stravince.

A partire da domani, e per le altre 17 frazioni che mancheranno alla fine del Giro d'Italia, cinque squadre, composte da due partecipanti, percorreranno le stesse strade su cui i professionisti si sfideranno a distanza di poche ore. Si riparte martedì 8 dalla Catania-Caltagirone (198 km), tappa a tre stelle a indicare l'elevato grado di insidie. Lasciata la costa è tutto un susseguirsi di velenosi saliscendi - con due gpm di quarta categoria a Pietre Calde e Vizzini e di curve e controcurve che impongono di rilanciare la velocità. Ma nulla impedisce ad Elia Viviani di provare ad essere Profeta in Patria, per quanto fatto vedere nella Terra Promessa, nulla ormai pare impossibile per lui.

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