Google Assistant prenoterà i ristoranti al posto nostro. Chiamandoli per noi

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Su tutto Google Assistant sta iniziando davvero a stupire, come oggettivamente nessun altro strumento proposto dai competitor sembra al momento riuscire a fare con la stessa efficienza (si pensi a Siri di Apple e Bixby di Apple per esempio). Attraverso sofisticate tecniche di comprensione vocale, deep learning e text-to-speech, Google sarebbe in grado di demandare al suo assistente l'intero svolgimento di una telefonata indirizzata verso attività ed esercizi commerciali: che si tratti di chiamare il parrucchiere per fissare un appuntamento, piuttosto che il dottore per una visita o il ristorante per una prenotazione, Google Assistant - questa è la promessa - potrà farlo per noi. Google Assistant ringrazierà i bambini quando diranno qualcosa in modo educato, altrimenti semplicemente si rifiuterà di aiutarli, incentivandoli ad essere più cortesi.

Da parte sua, Google garantisce bug fix e patch di sicurezza per almeno tre anni, mentre i produttori hanno la possibilità di richiedere anche estensioni dei contratti di supporto. Il servizio si chiama "Abbonati a Google" e, presumendo che i dettagli di pagamento siano già collegati al proprio account Google, offrirà l'accesso con un clic ai contenuti controllati. "Abbiamo anche utilizzato l'apprendimento automatico per creare Adaptive Brightness, che impara come preferisci impostare il cursore della luminosità in base all'ambiente circostante", ha dichiarato Sameer Samat, VP di Product Management, Android.

Prima di iniziare la conversazione, Google Assistant comunicherà sempre la propria identità di aiutante virtuale. Lo sviluppo delle storie avrà anche una sequenza temporale di eventi, in grado di mostrare una ripartizione precisa di quando e dove sono venute alla luce nuove informazioni.

Real-Juve, l'Uefa apre due procedimenti disciplinari nei confronti di Gianluigi Buffon
Nell'occasione, infatti, il portiere è stato espulso dall'arbitro per proteste dopo il contestato fallo di Benatia su Vazquez . Ad un mese di distanza Real Madrid-Juventus , la clamorosa reazione di Gigi Buffon fa ancora discutere.

In ogni caso, Google sta ancora lavorando sul perfezionamento di questa tecnologia e per questo motivo non si conosce ancora una data di lancio ufficiale per la funzione. Con Google Lens basterà puntare la fotocamera su un soggetto e ricevere risposte su qualsiasi cosa, dall'edificio di fronte, al poster di un concerto, fino alla lampada che è in una vetrina.

Di interessante c'è il suggerimento di Android P a mettere da parte lo smartphone se l'utilizzo è eccessivo e compulsivo.

Arriva una barretta bianca in basso per abilitare nuovi scenari di utilizzo, e tante novità anche per Do Not Disturb che potrà essere attivato semplicemente capovolgendo lo smartphone sul tavolo, salvo lasciare facoltà di disturbarci ai contatti che abbiamo autorizzato a farlo, all'ora di andare a nanna Android P potrà trasformare il vostro display in uno schermo bianco e nero per sollecitare in un certo senso il riposo. In altri termini quelle funzioni dello smartphone che ci permettano di utilizzarlo con coscienza.

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