Graziano Delrio: "Comitato Lega-M5S come gran consiglio fascismo"

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"Noi siamo d'accordo sul 'lasciamoli partire', ma se l'autista è ubriaco e finisce nel burrone è un guaio per tutti". Delrio ha poi commentato duramente il comitato di conciliazione parallelo al Consiglio dei ministri, previsto nella bozza del contratto di governo Lega-M5S: "È come il gran consiglio del fascismo, siamo agli organi paralleli ormai". Il ministro uscente delle Infrastrutture Graziano Delrio, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, è molto critico sul contratto di programma su cui continuano a trattare M5s e Lega. Matteo Salvini e Luigi Di Maio "hanno una cultura costituzionale preoccupante".

"La cosa che mi preoccupa di più è quello che manca: il tema del lavoro - continua - Comodo parlare di reddito di cittadinanza". Io vorrei che i vincenti governassero con un minino di sale in zucca", dunque un governo Di Maio-Salvini "non lo auguro agli italiani. "Sarebbe molto più saggio questo secondo scenario". In merito alla legge Fornero, invece, sostiene di essere "favorevole" alla sua correzione ma "un altro conto è dire 'scassiamo i conti pubblici', con la piccola impresa che fatica a tirare avanti e così non ha più possibilità di accendere un mutuo".

È morto Tom Wolfe
Lo scrittore abitava a New York dal 1962, quando era entrato come reporter al New York Herald Tribune . La definizione deriva dal titolo di un suo libro uscito nel 1973.

Per l'esponente dei dem rimane sempre aperta l'ipotesi di un esecutivo del Presidente: "Per fortuna c'è l'alternativa del governo istituzionale promosso dal Quirinale".

Roma, 16 mag. (AdnKronos) - "A Martina va detto grazie, l'importante è che la direzione del partito sia quella giusta. Io non mi candido alle primarie" e "non vedo una scissione all'orizzonte". Abbiamo bisogno di ripartire, di rigenerarci.

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