Il Pd litiga pure sui pop-corn, Martina bacchetta Renzi. L'ex premier smentisce

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E se per Paolo Romani un po' di vita all'opposizione consentirà "di liberare Forza Italia dall'ipoteca che ci ha messo sopra Matteo" Salvini, come riporta il Corriere della sera, dall'altro c'è il Cav consapevole che la traversata nel deserto potrebbe comportare un prezzo troppo alto per Forza Italia, già alle prese con il calo storico di consensi.

"Dobbiamo prepararci all'opposizione, che c'é, nel Paese reale, e preparare l'alternativa, con soluzioni socialmente più equilibrate", aggiunge Martina secondo il quale le formule non sono "né l'ulivismo né il macronismo", ma "un centrosinistra nuovo, aperto". Il 4 marzo il popolo ha parlato. Matteo Renzi, ex segretario del Pd, commenta la probabile nascita dell'esecutivo grillo-leghista in un lungo post su Facebook.

"Salvini e Di Maio hanno la maggioranza in Parlamento, con buona pace di chi diceva che il Movimento Cinque Stelle è un partito di sinistra". Devono rispettare le promesse folli e irrealizzabili che hanno lanciato e rilanciato sui social e nelle piazze: riusciranno a fare una sola aliquota al 15% (flat tax) e dare 1.680€ netti al mese alle famiglie senza lavoro con due figli?

Giro d'Italia, Praia a Mare: Viviani battuto in volata dall'irlandese Sam Bennet
Si tratta di una frazione non particolarmente impegnativa, che costeggia il Mar Tirreno, senza gran premi della montagna. Sam Bennett beffa Elia Viviani in volata, nella settima tappa del Giro d'Italia , con arrivo a Praia a Mare .

"In caso contrario l'Assemblea del 19, che doveva essere un luogo di confronto e, se possibile, di ricostruzione dell'unità, corre il rischio di essere trasformata da Renzi in una corrida". Proveranno davvero a rimpatriare 600.000 persone e chiudere Ilva, bloccare Tav e Tap, fermare le grandi Opere? Eppure, molti di loro, in cuor proprio, sperano che il prossimo governo fallisca o che il Movimento 5 stelle si riveli un partito come tutti gli altri: un'accozzaglia di bugiardi e impostori pronti a tutto pur di occupare una poltrona.

'Hanno promesso tante cose - prosegue nel suo post social Renzi - E su quelle promesse hanno vinto: chiederemo conto delle loro bugie elettorali, ogni giorno. "Perché la democrazia non è uno scherzo e dopo questa esperienza di governo giallo-verde sarà chiara a tutti la differenza tra l'estremismo delle promesse a vuoto e il buon senso delle riforme". Diremo con forza no alla fiducia, ma lo faremo rispettando sempre le Istituzioni e il governo della Repubblica. Stia attento Renzi, perché "un atteggiamento che esclude, come sinora è accaduto, la riflessione sulle dimensioni di una sconfitta tanto cocente - scrive Battista - nella speranza che i consensi fuggiti via possano ritornare con facilità, come se la sconfitta fosse una parentesi, un incidente di percorso". E lo dimostreremo anche dall'opposizione.

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