Iran, Trump minaccia sanzioni europee: ecco i rischi per le aziende Ue

Share

Le sanzioni Usa contro l'Iran riguardo il programma nucleare potrebbero coinvolgere anche il vecchio continente ossia l'Europa.

A confermare la possibilità è stato il consigliere alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti d'America, John Bolton, che è tornato sull'argomento pochi giorni dopo la decisione di Donald Trump.

Alla luce delle recenti dichiarazioni da Washington, gli USA non paiono oggi propensi a fare sconti a quei Paesi che non concorderanno con la decisione di lasciare l'accordo sul programma nucleare dell'Iran. Difatti l'interscambio tra il nostro Paese e Teheran ha superato i tre miliardi di euro con in prima fila l'azienda Eni, arrivata nel Paese nel 1957, ma anche la presenza di marchi come Fs, Ansaldo, Danieli, Fata, Maire Tecnimont e Immergas.

Samp-Napoli. Cori contro la città partenopea e partita sospesa per 5 minuti
Giampaolo sostituisce Caprari con Zapata mentre Sarri toglie Callejon e Mertens per Hamsik e Milik . La situazione dopo è stata più tranquilla e Gavillucci ha autorizzato la ripresa del gioco.

"Credo che alcuni Paesi europei finiranno per sostenere gli Stati Uniti nonostante i commenti dei loro leader contro il ritiro Usa dall'accordo con l'Iran", ha detto Bolton, dicendosi convinto che alla fine gli europei capiranno "che è nel loro interesse seguire questa strada".

Intanto il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, incassa il sostegno di Pechino all'accordo sul nucleare iraniano durante la sua visita a Pechino di ieri. Nell'incontro, Zarif ha sottolineato che e' un obbligo da parte di tutti i firmatari dell'accordo quello di metterlo in atto in maniera "sostenibile, complessiva ed efficace" e che "l'Iran e' pronto a fare i suoi sforzi".

Share